Vine chiude, Twitter lo disattiverà

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Vine chiude.

Tra qualche mese Twitter chiuderà Vine, il social di condivisione gratuito di quei piccolissimi video che potevano essere visti in loop (a ripetizione). Vine, app creata da Rus Yusupov, Dom Hofmann e Colin Kroll, era stata acquisita da Twitter nel 2012. In un comunicato Twitter rassicura “per ora non accadrà nulla ai vostri video“, sottolineando che gli utenti saranno avvertiti in tempo per riuscire a scaricare i propri video al momento della chiusura definitiva della piattaforma.

Vine è stato sicuramente in voga per un po’, ma ormai non cresceva più, penalizzato forse dall’obbligo dei 6 secondi come massima durata dei video, un pò pochi per raccontare qualcosa che valesse la pena comunicare… così come vengono visti come un limite anche i 140 caratteri su Twitter, si tratta di vincoli che in qualche caso possono dare stimolo alla creatività, ma sono anche limitanti.

Questa app era la novità su cui Twitter anni fa aveva voluto puntare, sperando che potesse trasformarsi in un nuovo luogo di condivisione per creativi 2.0, così come lo era diventato YouTube con il trend degli youtubers, in grado di ottenere all’improvviso milioni di visualizzazioni e diventare delle star del web. Twitter ha annunciato la novità un paio di giorni fa, insieme all’informazione del taglio del 9% dei posti di lavoro e dei nuovi dati finanziari. È probabile che questa operazione faccia parte di un piano interno per ridurre i costi, ossia per ottenere il massimo rendimento dalle risorse a loro disposizione e ridurre i settori meno remunerativi.

 

Pornhub vuole acquistare Vine?

Nel frattempo Pornhub, il sito di contenuti per adulti più visitato al mondo, pare davvero intenzionato ad acquistare Vine, argomentando l’offerta con la freddura  ‘6 seconds is more than enough’!

La notizia sta rimbalzando su tutti i siti e pare si tratti di uno scherzo – come sostiene Cnet, portale di tecnologia e innovazione  – ma questa possibile proposta  avrà sicuramente un riscontro non soltanto sui social network, dove la news sta provocando grande clamore, ma in tutto il web.

Restiamo in attesa di aggiornamenti!

Articolo di Alessia Vecchione

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