Un nuovo modo di fare SEO

SEO

 

Le strategie per l’ottimizzazione SEO affondano le loro radici in attività e competenze che sono in continua evoluzione.
Non funziona più come qualche anno fa, quando il lavoro veniva svolto una sola volta e si tentava di raggirare il motore di ricerca: oggi c’è un Nuovo modo di fare SEO, che implica una quantità di azioni che si devono svolgere quotidianamente.

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Infografica

Nell’infografica vediamo insieme i tratti distintivi dell’evoluzione della nuova Seo, sviluppatasi negli ultimi anni, in 6 punti fondamentali:

1 – Aumentare il coinvolgimento degli utenti sul brand. L’engagement è forse il mezzo maggiormente imprescindibile del marketing, che riesce a generare un rapporto tra brand e fan. Tale rapporto/coinvolgimento è misurabile in termini di reale conversione degli utenti online, essendo poi possibile monetizzare tale conversione.

2 – Diversificare le keywords. L’errore più frequente che viene commesso quando si scelgono le parole chiave (keywords) è la predilezione per le parole troppo generiche. Utilizzare, piuttosto, termini meno ricercati, con meno concorrenza, anche di nicchia, può aiutare. È utile scegliere anche delle vere e proprie “frasi chiave”, poiché ormai gli utenti digitano nei motori di ricerca non più singole parole, ma intere frasi e domande articolate.

3 – Personalizzare il marchio attraverso i blog. Soprattutto i brand più grandi e importanti, ma anche i piccoli marchi, hanno bisogno di collegarsi il più facilmente e velocemente possibile con i loro clienti potenziali e acquisiti. Per creare un rapporto di fiducia e di coinvolgimento (come detto sopra) con gli utenti è importante che il marchio scenda sulla Terra diciamo e parli con le persone in un modo sì educato, cordiale, coinvolgente, ma “a tu per tu”. Un ottimo modo per personalizzare questo rapporto con i fan è proprio aprendo un blog personale in cui il marchio si rivolge con semplicità agli utenti e gli parli “da persona a persona”.

4 – Backlink di alta qualità. I backlink naturali sono quei link attraverso i quali gli altri siti rimandano al tuo indirizzo (sito/blog) il loro pubblico. Naturalmente, se i tuoi contenuti sono di qualità, li otterrai più facilmente. Uno dei migliori metodi per ottenere backlink di qualità è quindi sviluppare un piano vincente di contenuti. Questo accrescerà la visibilità e la reputazione online del tuo sito, fondamentale per mirare ad una viralità dei tuoi articoli, foto, podcast o video.

5 – Scambiare contenuti con altri blog. Il guest posting è un’ottima strategia di marketing. Consiste nel trovare altri blogger disposti ad ospitare (ecco il perché del termine guest), sul loro sito/blog, post e articoli di terze persone. Scambiare dei contenuti con altri siti è quindi utile per farsi conoscere da più persone (che ora avranno a portata di mano il link del tuo sito) e rafforzare la propria reputazione. È poi importante anche ampliare i tuoi contatti e curare le tue relazioni personali attraverso i vari social media. Creare degli account, postare i tuoi articoli e seguire quelli degli altri, insomma interagire, è importantissimo per estendere le proprie conoscenze.

6 – Utilizzare gli Hashtag. Il ruolo principale degli hashtag sui social network è quello di etichettare alcune parole o frasi, funzionando come degli aggregatori tematici. Ma questi hanno acquisito anche un grande valore nei motori di ricerca. Inserire gli hashtag nei post sui social media significa avere più opportunità di immettere i vostri contenuti nei risultati di ricerca di Google. Degli hashtags ben posizionati nei titoli dei blog, su Facebook, Google Plus e Twitter danno modo agli utenti di cercare e scoprire il tuo marchio in un altro modo. Anche i collegamenti degli hashtag interni alle descrizioni su Pinterest, Vine, e Instagram vengono rilevati nei risultati di ricerca di Google.

Insomma… oggi si può fare Seo anche stando più attenti ai contenuti e alla loro diffusione: attraverso tecniche di ottimizzazione “naturali” e senza cercare inutilmente di imbrogliare i motori di ricerca!

 

Articolo di Alessia Vecchione

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