Twitter può far crescere il tuo business?

Twitter in un’attività di Social Media Marketing

Come iniziare ad utilizzare Twitter?

Questo blog ha lo scopo di approfondire di volta in volta vari aspetti del Social Media Marketing, analizzando ogni piattaforma secondo le sue funzioni, le sue regole e i migliori metodi di utilizzo. Oggi soffermiamoci su Twitter. Apparentemente più di nicchia rispetto a Facebook, ma comunque molto amato dagli utenti che lo frequentano quotidianamente. Si può forse definire ancora sconosciuto per le aziende nostrane, specialmente di piccole e medie dimensioni.

Twitter raccoglie più di 288 milioni di utenti al mese, e di questi 4,7 milioni sono registrati in Italia. Twitter offre ai suoi utenti non solo informazioni in tempo reale, ma anche la possibilità di interagire e “condividere” un evento, una notizia, o commentare con gli altri utenti un fatto o anche un programma televisivo! Consente di condividere contenuti in maniera istantanea ed entrare in contatto con le altre persone e le aziende in tutto il mondo.

Grazie a Twitter le aziende hanno la grande occasione di raggiungere potenziali clienti che sono interessati a quello che possono offrire. Gli obiettivi di marketing e le modalità di utilizzo possono essere di diverso tipo. Naturalmente ogni attività di marketing prevede prima la stesura di un piano di comunicazione adatto alle esigenze dell’azienda in questione, non sempre tutti i social network sono utili per determinati settori o prodotti. I punti di seguito riguardano strategie in cui Twitter è previsto e consigliato!

 

Grazie a Twitter puoi svolgere le seguenti 5 attività:

Fare Personal Branding. Puoi presentarti in prima persona, come libero professionista o in quanto membro dell’azienda, per promuovere la tua professionalità e le tue competenze.

Diffondere contenuti dal Blog aziendale. In questo modo puoi far conoscere la tua azienda ad un pubblico più ampio. Ti sarà possibile accrescere le visite al sito e le occasioni di acquisire dei contatti qualificati.

Promuovere e gestire gli eventi. Twitter è il social perfetto per condividere e pubblicizzare in real time delle attività relative ad un evento o una manifestazione. Consente ad un’azienda di richiamare un pubblico più ampio e interagire istantaneamente con esso.

Customer Services. Il 73% delle imprese ha capito che può usare Twitter per rispondere in maniera semplice e veloce alle domande degli utenti. Ciò ti permetterà di instaurare relazioni solide con i clienti e creare un’ottima brand reputation.

Promuovere un particolare prodotto (o progetto). Tramite la creazione di uno specifico account Twitter o di un apposito hashtag dedicato, potrai far ottenere una maggiore visibilità a singoli prodotti/servizi o attività offerte dall’azienda.

 

Cosa devi fare per iniziare?

  • Creare un profilo aziendale in modo efficace

L’account Twitter della tua azienda otterrà più visibilità e potrà presentarti efficacemente sul web. È importante quindi renderlo perfetto e curarlo nei minimi dettagli. L’immagine del profilo (preferibilmente il logo), la piccola biografia di presentazione e i Tweet pubblicati devono raccontare la tua identità aziendale, le competenze e i punti di forza.

  • Cercare, osservare e analizzare il target di riferimento

Attraverso le ricerche tramite Hashtag, avrai l’occasione di monitorare il comportamento dei competitor principali della tua azienda. Valutare le loro attività e trovare un’audience già qualificata, interessata al settore in cui lavori. Puoi ascoltare le conversazioni maggiormente rilevanti sui topic che ti riguardano, partecipando e cercando di rintracciare degli utenti attivi e potenziali clienti.

Per ulteriori consigli su come gestire un profilo Twitter vai a questo articolo!

 

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10 modi infallibili di promuovere il turismo sui social media!

 

Turismo e Social Media formano un’accoppiata inscindibile.

Ma utilizzare al meglio queste piattaforme sociali affinché le imprese turistiche accrescano di notorietà e fatturati non è facile come potrebbe apparire. Se non si dispone di personale specializzato a prendersi cura dei canali social, ecco alcune tra le principali regole che possono aiutarvi a gestire i social media in maniera efficace in ambito turistico.

Oltre la metà degli utenti abituali di Twitter afferma di aver preso in considerazione un brand legato al turismo dopo aver visto i suoi contenuti sul web, e solo quest’anno 16 milioni di utenti su Pinterest hanno pinnato 780 milioni di immagini inerenti al travel.

Questi dati riportati da Expedia ci fanno solo intravedere la forte relazione che unisce ormai i social media alle scelte dei viaggiatori. Il fatto, però, che molte persone passano sempre più tempo sui social (una media di 2,5 ore ogni giorno), non significa che sia cosa semplice attrarre la loro attenzione, al contrario, poiché i contenuti sul tema “turismo” sono aumentati tantissimo in questi anni e farsi notare è diventata un’impresa.

Da dove iniziare per gestire al meglio i social su cui si è deciso di investire?

Facebook 

Condividi innanzitutto contenuti visivi di buona qualità, che esprimano lo stile e la vita che la struttura che state promuovendo offre. Ma devono essere immagini che vanno oltre le solite foto patinate che in genere gli hotel vogliono dare

Cerca sempre di rispondere ed interagire con gli utenti: fai domande, incentiva reazioni e sii pronto a replicare a tutte le richieste

Twitter 

Devi essere proattivo e cercare di essere twittare nelle varie ore della giornata, ricordandoti di retwittare e rispondere sempre

Crea contenuti che possano toccare il tuo potenziale cliente in tutte le fasi della prenotazione del viaggio: cioè dalle offerte speciali, ai last minute, fino a immagini e video che invitino a partire

Instagram 

Cerca di ispirare piuttosto che vendere, e condividi dei contenuti che riflettano davvero lo stile del brand

Incoraggia gli ospiti a pubblicare foto scattate all’interno della struttura e per far questo crea delle location ad hoc, scegli oggetti particolari, organizza feste, fai di tutto perché i clienti facciano delle foto e le condividano sui social!

Scegli con attenzione gli hashtag a seconda della loro popolarità e geolocalizza ogni post

Pinterest 

Sfrutta questa piattaforma soprattutto per le primissime fasi dell’organizzazione di un viaggio: ispira e aiuta gli utenti a scegliere la meta, “facendoli sognare” attraverso le immagini

Crea board a tema che attirino l’attenzione per la grandiosità degli scenari

Condividi anche contenuti utili, aggiungendo descrizioni relative a richieste d’informazione e prenotazioni

 

Facebook docet: c’è #GoLive su Twitter

 

Twitter ha annunciato lʼiniziativa qualche settimana fa attraverso lʼhashtag #GoLive e un video di presentazione. L’idea sarà certamente venuta considerando il successo dei Live di Facebook, però Zuckerberg pare non impensierirsi troppo: i video girati e pubblicati in tempo reale sono fruibili ormai anche su Instagram.

Twitter Live

Anche su Twitter oggi si possono realizzare delle dirette video, proprio come su Facebook. Verranno trasmesse direttamente dal social, senza l’utilizzo di  applicazioni come Periscope.

La diretta si può condividere direttamente dall’applicazione di Twitter (sia per iPhone che per Android) premendo l’apposito pulsante “Live”: a questo punto, tutti possono vedere il video in diretta, sia dal social network che da Periscope, e si potranno scrivere commenti e inviare reazioni.

twitter video

La novità è ormai già disponibile, ma potrebbe comportare contraccolpi notevoli nell’utilizzo di Periscope, che ormai era stato integrato all’interno del microblog. Periscope potrebbe continuare ad esistere però come tecnologia a servizio dei Twitter Live e non più come app autonoma.

La notizia dei Twitter Live ha visto Zuckerberg correre ai ripari: Facebook rende ora disponibili i video su Instagram.

Perché e Come sfruttare i Live nella tua strategia?

Vale la pena incentivare le diretta video su questi tipi di social?

La risposta è senz’altro sì: gran parte delle connessioni hanno avuto lo scopo di guardare e caricare video, parliamo del 58% di tutto il traffico online.

Nel 2018 è previsto che il web sarà impiegato dal caricamento e dalla condivisione di video per ben l’80%. Questi Live riscuotono un successo 40 volte maggiore rispetto agli altri tipi di contenuto.

Che si tratti di Facebook o di Twitter, ecco 3 consigli per utilizzare i Live a vantaggio della tua azienda:

  1. Usa il live streaming per realizzare dei webinar, ossia seminari a cui assistere facilmente collegandosi al tuo account/pagina aziendale.
  2. Intervista un influencer del tuo settore in diretta, scegli un volto pubblico ed influente.
  3. Fai un video dove racconti il dietro le quinte della tua attività per rendere partecipi coloro che ti seguono.

Elezioni USA 2016: politica e social network

Finalmente si è giunti alla fine di questa estenuante campagna elettorale americana e il vincitore è risultato essere Donald Trump! Commenti e digressioni a parte, la notizia è rimbalzata in tutto il mondo scuotendo un bel po’ gli animi, ma in questo articolo non ci soffermeremo sulle implicazioni strettamente politiche della vicenda, se non delle connessioni sempre più forti ormai tra la politica e i social network. Questa commistione è quotidiana in realtà, anche senza l’evento “Elezioni” i politici oggi utilizzano i social media con costanza, cercando di sfruttarne la diffusione, ma quando ci si ritrova nel periodo elettorale del Paese più importante del mondo, tutto diventa più evidente e i numeri crescono a dismisura!

I numeri di Twitter

Lo stesso Twitter ha aggiornato gli utenti riguardo i suoi numeri record di queste ore: si contano 40 milioni i tweet con l’hashtag #Election2016 solo nella giornata di oggi. Lo afferma lo stesso social, attraverso il suo account ufficiale. Ma già le elezioni del 2012 videro ben 31 milioni di tweet, non male.

elezioni USA

Rivoluzione Snapchat

La novità più interessante di questa campagna elettorale USA 2016 è stato il successo di Snapchat, uno strumento fondamentale per giungere agli elettori di età più giovane. Il primo a comprendere il potenziale di questo social fu il democratico Bernie Sanders il quale, nonostante i suoi 74 anni, conserva un buon seguito fra gli elettori sotto i 35 anni.

Ormai ci stiamo pian piano allontanando dalla politica dell’apparenza, in cui era importante soprattutto essere telegenici, e ci siamo avviati verso una politica della personalità, in cui bisogna esporre una personalità coerente con un mondo che si alimenta di foto e video. Snapchat favorisce così l’abbattimento definitivo del confine tra vita pubblica e privata.

Vince Trump? No (almeno non solo): il vincitore è Twitter!

Oltre la rivelazione Snapchat, il vero trionfatore di questa campagna elettorale è stato senz’altro Twitter, e Trump il suo “vate” in qualche modo, non sappiamo se per il limite dei 140 caratteri che favoriscono molto le esternazioni di un carattere così tagliente. Restano memorabili alcune sue indisponenti affermazioni, in tv e su Twitter: come nel suo speech di ringraziamento nel quale dichiarò che se Hillary fosse stata un uomo, non avrebbe raggiunto nemmeno il 5% di voti. Si tratta solo di uno dei tanti tweet con i quali ha popolato la campagna elettorale. I giornali ne erano felicissimi poichè anche nei giorni in cui non erano previsti comizi, i suoi tweet nutrivano la stampa. La stessa Cnn ha incrementato le sue casse parlando per ore della campagna elettorale di Trump e dei suoi numerosi e irriverenti cinguettii.

Tant’è che, essendo un personaggio incline a “farsi del male da solo” con gaffe e dichiarazioni poco diplomatiche, negli ultimi giorni di campagna elettorale lo staff di Trump si è impossessato del suo account Twitter, impedendogli di pubblicare in prima persona.

Possiamo dire ormai con certezza che gli strumenti di informazione maggiormente impiegati dagli utenti, ma anche dai politici, sono i social network. Durante la campagna, un elettore su quattro ha fatto visita regolarmente, o comunque saltuariamente, agli account Facebook e Twitter di Trump e Clinton.

social e politica

Insomma, prima, durante e dopo il voto, gli #hashtag sulla Campagna e sulle Elezioni Usa 2016 sono primi nelle tendenze di tutto il mondo… i commenti, la satira, le notizie… tutto possa per i social media!

 

Vine chiude, Twitter lo disattiverà

 

Vine chiude.

Tra qualche mese Twitter chiuderà Vine, il social di condivisione gratuito di quei piccolissimi video che potevano essere visti in loop (a ripetizione). Vine, app creata da Rus Yusupov, Dom Hofmann e Colin Kroll, era stata acquisita da Twitter nel 2012. In un comunicato Twitter rassicura “per ora non accadrà nulla ai vostri video“, sottolineando che gli utenti saranno avvertiti in tempo per riuscire a scaricare i propri video al momento della chiusura definitiva della piattaforma.

Vine è stato sicuramente in voga per un po’, ma ormai non cresceva più, penalizzato forse dall’obbligo dei 6 secondi come massima durata dei video, un pò pochi per raccontare qualcosa che valesse la pena comunicare… così come vengono visti come un limite anche i 140 caratteri su Twitter, si tratta di vincoli che in qualche caso possono dare stimolo alla creatività, ma sono anche limitanti.

Questa app era la novità su cui Twitter anni fa aveva voluto puntare, sperando che potesse trasformarsi in un nuovo luogo di condivisione per creativi 2.0, così come lo era diventato YouTube con il trend degli youtubers, in grado di ottenere all’improvviso milioni di visualizzazioni e diventare delle star del web. Twitter ha annunciato la novità un paio di giorni fa, insieme all’informazione del taglio del 9% dei posti di lavoro e dei nuovi dati finanziari. È probabile che questa operazione faccia parte di un piano interno per ridurre i costi, ossia per ottenere il massimo rendimento dalle risorse a loro disposizione e ridurre i settori meno remunerativi.

 

Pornhub vuole acquistare Vine?

Nel frattempo Pornhub, il sito di contenuti per adulti più visitato al mondo, pare davvero intenzionato ad acquistare Vine, argomentando l’offerta con la freddura  ‘6 seconds is more than enough’!

La notizia sta rimbalzando su tutti i siti e pare si tratti di uno scherzo – come sostiene Cnet, portale di tecnologia e innovazione  – ma questa possibile proposta  avrà sicuramente un riscontro non soltanto sui social network, dove la news sta provocando grande clamore, ma in tutto il web.

Restiamo in attesa di aggiornamenti!