Cos’è IGTV?

IGTV: guida all’utilizzo!

Instagram ha presentato IGTV: consente di caricare video lunghi, farà concorrenza a YouTube?

Instagram continua a stupire con le sue novità… pochi giorni fa ha presentato la sua nuova App che consente di pubblicare e condividere video lunghi, registrati con lo smartphone in verticale. Ormai è già possibile trovare questa novità accedendo ad Instagram: l’acronimo IGTV nasce dall’unione di IG (abbreviazione di Instagram) e TV (televisione); è già possibile scaricarlo come Applicazione separata, ma è disponibile anche all’interno della normale App di Instagram. Potete accedervi cliccando sul piccolo televisorino che si trova in alto a destra nella home.

La nuova app permette di creare un proprio “canale” e di caricare i propri video. È possibile guardare i video IGTV in tre modi: nell’app IGTV autonoma, sull’app di Instagram o cliccando sul tasto IGTV sul profilo di qualche altro utente. Quando un contatto che segui carica un nuovo video su IGTV, l’iconcina in alto a destra diventa gialla e arriva una notifica sull’app nativa di Instagram.

Per ora l’utilizzo è limitato: soltanto gli utenti più influenti possono caricare video di 1 ora, tutti gli altri si accontenteranno di girare video di massimo 10 minuti. Ma state calmi… prossimamente il limite dei 10 minuti sarà eliminato e la possibilità di caricare video di 1 ora sarà allargata a chiunque. IGTV poi, adeguandosi alla modalità prevalente di registrazione video, ammette soltanto video registrati in verticale.

Al momento sono disponibili solo 3 Categorie video:

“For You” raccoglie sia i video delle persone che segui sia quelli che l’algoritmo di Instagram pensa che ti piaceranno.

“Following” raccoglie i video di tutti gli utenti che stai già seguendo.

“Popular” mostra i video di maggior tendenza su IGTV, ordinati a seconda della popolarità.

Come creare un canale IGTV?

1) Devi accedere all’App IGTV

2) Clicca sull’icona delle impostazioni che trovi nell’angolo sulla destra, e vai su “Crea canale”.

Fatto! Ora puoi iniziare a caricare i tuoi video!

 

I sondaggi come strumento di Social media marketing

Sondaggi: perché chiedere l’opinione dei follower?

L’importanza dei sondaggi sui social media (e nel web marketing in generale)

Recentemente abbiamo assistito ad una grossa novità su Instagram. Da questa settimana si potranno pubblicare dei sondaggi all’interno delle Stories: basta accedere alla sezione “Adesivi” e porre una domanda ai propri seguaci, proponendo solo due risposte possibili, che potete scegliere liberamente (anche soltanto un “Sì” e “No”). I follower che guardano la storia e decidono di votare, vedranno poi comparire la percentuale delle risposte tra le due opzioni. Riguardando successivamente la storia, potranno vedere la percentuale aggiornarsi.

I sondaggi, o poll, nel digital marketing sono un ottimo strumento per creare e rendere attiva una community. Può essere utile chiedere un’opinione ai tuoi seguaci, che “tu” sia un professionista, un influencer, ma soprattutto un’azienda, per ricevere un feedback da parte dei tuoi clienti, o potenziali tali. “Fare delle domande al pubblico” può risultare davvero un’attività strategica per coloro che si occupano di marketing. Ma vediamo più in dettaglio perché.

Il sondaggio è uno strumento efficace perché:

  • serve a definire il target di riferimento della propria attività
  • consente di comprendere meglio il comportamento e il gusto del cliente sugli acquisti
  • misura gli effetti delle attività promozionali di prodotti e servizi offerti.

I sondaggi nel digital marketing permettono di analizzare atteggiamenti, comportamenti, aspettative e opinioni dei consumatori, indipendentemente dal settore.

È e resterà uno strumento utilissimo per capire a fondo, e in maniera semplice, le motivazioni che spingono non solo gli utenti/clienti a comportarsi in un determinato modo, ma anche le stesse aziende.

Perché utilizzare i sondaggi? Ecco i 3 motivi principali:

1-Per ricevere un feedback

Social listening significa letteralmente “ascolto dei social” ed è proprio quell’attività attraverso la quale i marchi individuano e analizzano ciò che viene detto di loro sul web. Se siete un’azienda che vende prodotti e/o servizi particolari, saprete già quanto sia importante svolgere delle ricerche di mercato per comprendere meglio il grado di soddisfazione dei clienti già acquisiti.

2-Per lanciare un nuovo prodotto

Lanciare un nuovo prodotto, per un brand, è sempre una sfida, e il dubbio che questa novità possa piacere o meno ai propri clienti è un sentimento legittimo.

È vero che non si può piacere a tutti, ma perché non rendere partecipe il cliente nella realizzazione di un prodotto che soddisfi i suoi gusti e le sue necessità?

3-Per coinvolgere maggiormente la community

Il sondaggio consiste naturalmente nel chiedere un’opinione al cliente e, in questo modo, lo si rende parte integrante della vostra strategia di digital marketing.

I sondaggi sono un ottimo mezzo per stimolare delle conversazioni in rete: coinvolgono gli utenti e li incentivano a comunicare con voi creando, inoltre, un maggiore engagement.

Come realizzare un sondaggio efficace?

Parliamo adesso di alcuni consigli utili per fare in modo che questo strumento di marketing non diventi improvvisamente un boomerang:

  • non creare sondaggi lunghi, il cliente non vuole perdere troppo tempo, e anche le risposte devono poter essere date in pochi minuti;
  • se serve per una ricerca, fare domande dettagliate così da ricevere delle risposte specifiche;
  • proporre domande chiuse, ovvero quelle che prevedono le opzioni di scelta per la risposta;
  • cercare di non eccedere con il numero di domande: altrimenti dividete il sondaggio in più parti.
  • l’ultimo consiglio è forse il più importante: dovete sempre ringraziare il cliente per il tempo che vi ha dedicato. Che sia con un regalo o semplicemente con una frase, ma fatelo, perché gli utenti che vi hanno risposto hanno dato una mano al vostro business!

 

Integrazione Facebook – WhatsApp?

Un nuovo pulsante vi permetterà di passare da Facebook a WhatsApp

Facebook sta testando la possibilità di far accedere i suoi utenti direttamente su WhatsApp con un semplice tocco!

Da quando Facebook ha acquisito WhatsApp nel lontano 2014, i rumors di un’eventuale integrazione tra le due applicazioni si sono susseguite di continuo. Zuckerberg è stato costretto spesso ad affermare che WhatsApp sarebbe comunque sempre rimasto un servizio indipendente. Ora, però, il Social Network più famoso del mondo sarebbe intenzionato a fare un primo passo verso una possibile integrazione tra le due piattaforme. La redazione di The Next Web ha  diffuso la notizia secondo cui Facebook starebbe testando una novità: un nuovo pulsante all’interno della sua piattaforma, in grado di integrare WhatsApp. Nelle ultime ore, diversi utenti stanno già segnalando la presenza nell’app di Facebook di questo pulsante destinato a rimandare a WhatsApp. Al momento, però, la novità riguarda solo Android. Se si tocca il pulsante con il logo di WhatsApp, questo verrà aperto, senza però abbandonare l’applicazione di Facebook.

facebook

Come è possibile notare da questa immagine di esempio, il pulsante di fatto è posizionato in alto, nella sezione del menu, quindi abbastanza in evidenza. In ogni caso, si tratta di una feature ancora in fase di test, quindi è abbastanza difficile che gli utenti italiani possano già vederla! Dicevamo, il nuovo pulsante è disponibile per ora solo ad un ristretto numero di utenti, sulla versione Android dell’app, ma a breve sarà potrebbe diventare disponibile anche per utenti iOS. Questa però non è la prima volta che Facebook tenta di creare un ponte diretto tra un’app e l’altra. Da questo mese, da smartphone è possibile aprire Instagram senza essere necessariamente costretti a chiudere prima Facebook.

Come per qualunque test, non vi è ancora nessuna comunicazione relativa a quando il nuovo collegamento a WhatsApp diventerà un servizio a disposizione di tutti gli utenti di Facebook.

 

Viaggi e Social media

 

Perché una struttura turistica dovrebbe approfittare dei social media per attirare viaggiatori?

Fino a pochi anni fa l’unico modo per trovare ispirazione e sognare/programmare la prossima vacanza era sostare davanti le offerte esposte in vetrina dalle agenzie di viaggi, poi entrare e farsi dare un catalogo sul Giappone, le Canarie o magari prenotare un viaggio negli USA! Quelle “vetrine” ora sono accessibili 7 giorni su 7, 24 ore al giorno, e vi si può accedere cliccando su una delle icone presenti sul vostro cellulare e il catalogo magicamente apparirà. Oltre ad una vasta serie di app, i canali per accedere a questo tipo di informazioni sono sempre più numerosi. Il mondo è ormai social e anche i canali marketing, di conseguenza, devono diventare più “sociali”: Facebook, Instagram, Snapchat, Twitter, Google sono ormai le piattaforme più amate dagli advertiser, anche nel settore dei viaggi.

I viaggiatori spendono il 20% del loro tempo sullo smartphone, connettendosi a Facebook o Instagram, ma queste due piattaforme non vengono usate allo stesso modo.

Recenti sondaggi effettuati da Facebook tra il 2015 e il 2016, su un campione di 2400 viaggiatori, hanno dimostrato che il 54% aveva trovato l’idea per il viaggio proprio su Facebook, e il 38% su Instagram. Ecco perché Facebook continua ad essere la piattaforma più usata dagli advertiser. Sa mantenersi sempre in evoluzione e si perfeziona di anno in anno.

Una delle ultime novità del social network più diffuso è la possibilità di creare un’inserzione dinamica.

Ma come funzionano le inserzioni dinamiche?

Facciamo un esempio: a coloro che utilizzano il sito booking.com, dopo aver cercato un hotel a Barcellona in date già stabilite, una volta ritornati su Facebook o su Instagram, il servizio mostrerà sottoforma di carousel ads la disponibilità aggiornata minuto per minuto dell’hotel di Barcellona durante le date scelte, che si sia effettuato l’accesso da mobile o da desktop. Di cosa si ha bisogno per cominciare a creare le inserzioni dinamiche per viaggi? Basta implementare il Pixel e/o l’SDK per mobile, caricare il tuo catalogo viaggi e creare un modello per le inserzioni!

Si tratta di un modo innovativo ed originale per sfruttare le potenzialità dei social media più utilizzati e amati dai viaggiatori.

Ecco un’infografica che ci mostra il nesso sempre più forte tra i social network e i viaggi.

viaggi

 

Gruppi di Facebook: ecco le nuove funzioni!

L’evento Facebook Communities Summit ha riconfermato l’importanza dei gruppi nella community del social più famoso.

Il Facebook Communities Summit, che si è tenuto a Chicago la settimana scorsa, ha visto Zuckerberg annunciare alcune novità relative ai Gruppi di Facebook.

In questo momento, oltre un miliardo di utenti è membro di gruppi sulla piattaforma più diffusa al mondo, e tra i principali obiettivi di Facebook c’è proprio quello di aiutare gli amministratori di gruppi, tramite nuove funzionalità.

Ma, nel concreto, di quali novità stiamo parlando? Eccole:

Filtri di ammissione: saranno scremate in automatico le richieste di ammissione nei gruppi, attraverso dei filtri relativi a sesso e posizione geografica. Avverrà anche la pulizia dei contenuti degli utenti che sono stati rimossi: gli amministratori potranno eliminare allo stesso tempo sia gli utenti “sgraditi” che i contenuti a loro collegati, nel caso in cui avvengano gravi trasgressioni alle regole del gruppo.

Insight: i dati insight servono a migliorare la comprensione dell’andamento del gruppo da parte degli amministratori. Attraverso gli insight si potranno visualizzare in tempo reale l’engagement e le metriche relative alla crescita del gruppo, e sarà possibile avere maggiori informazioni sui membri, sui post pubblicati e sui momenti in cui gli utenti risultano più attivi.

Programmazione dei post: sarà possibile schedulare i post anche all’interno dei gruppi, pianificando la pubblicazione dei contenuti nel giorno e nell’ora desiderata.

Groups Linking: infine, sarà possibile collegare tramite dei link i gruppi simili, così da mettere in contatto gli utenti con i medesimi interessi o gruppi che trattano argomenti simili.

Il summit, dicevamo, ha celebrato il ruolo centrale dei gruppi su Facebook, e per Zuckerberg è stata anche una buona occasione per annunciare la nuova mission: “Bring the World Closer Together”, ossia concedere la possibilità di costruire una community rendendo il mondo più vicino.

 

Come creare Gif online

Le Gif fanno parte della nostra quotidianità

E tu sai creare delle gif da condividere sui social?

Sono in molti a cercare dei tool appositi per creare delle GIF (Graphics Interchange Format) in modo da dare un’impronta più personale alla propria attività. Queste stesse risolse possono essere sfruttate in tanti modi.

Sono tanti gli strumenti utili ideati per chi fa Social Media Marketing (leggi il mio articolo sui migliori tool!) e poter creare facilmente delle Gif online è davvero utile di questi tempi!

Alcuni caricano le immagini all’interno di articoli, altri le allegano ai post di Facebook o ai Tweet. Che tipo di piano editoriale stai sviluppando? Di qualunque piano si tratti avrai senz’altro bisogno degli strumenti online giusti per creare delle divertenti GIF. Meglio se gratis. Allora ti vengo in aiuto con  questi 6 tool che non puoi non conoscere!

Una volta le GIF venivano utilizzate semplicemente per “abbellire” le pagine sul web. Ormai questa visione è superata, e le Gif sono diventate uno strumento unico di comunicazione. Alcuni topic, in genere d’intrattenimento, sono espressi perfettamente dalle gif, rispetto alle immagini statiche, o ai video veri e propri; queste possono venire usate in strategie social media marketing e di blogging per raggiungere una maggiore interazione dell’audience. Inoltre, puoi caricare facilmente una GIF sui social media: basta fare un upload d’immagine.

  1. Giphy.com: converti video in GIF

Giphy.com non è soltanto archivio, ma anche un tool per creare GIF dai video. Vai su giphy.com/create/gifmaker e prova le due soluzioni offerte: o generi Gif da video di YouTube oppure da file presenti sul tuo computer.

  1. Gifmaker.me

Gifmaker.me ti consente di caricare le immagini che vuoi mostrare in sequenza, per poi coordinarne parametri. Ogni elemento è sotto il tuo controllo, ti basterà trasformare un elemento per modificare tutto il risultato.

  1. Makeagif.com

Makeagif.com è una piattaforma che ti offre tutti gli strumenti utili. Puoi creare delle GIF da video personali o caricati su YouTube, tramite le immagini ma anche da webcam. Infine puoi utilizzare Makeagif.com anche come archivio dei visual cui hai dato vita.

  1. Gifcreator.me: crei GIF da foto

Si tratta di una suite completa per generare GIF da immagini di formati diversi. Gifcreator.me carica PNG, JPG, PSD, BMP, e ti permette di regolare le immagini di esecuzione del file e la disposizione dei vari fotogrammi. Puoi ridurre le dimensioni, vedere la preview e, se ti piace il risultato, scaricare il file.

  1. Gifs.com: converti video in immagini animate

Con questo tool puoi convertire dei video in GIF, e puoi farlo in pochi click. Basta copiare e incollare l’URL nella piattaforma. Hai a disposizione varie fonti: puoi caricare da YouTube, ma anche da Instagram.

  1. Ezgif.com

Ancora un tool per creare GIF online da video e da foto? Non solo, ezgif.com è la piattaforma che ti permette di cambiare le dimensioni delle foto con il resize, per adattarle alle tue necessità, e soprattutto per limitare il peso delle GIF.

Questi strumenti ti metteranno a disposizione contenuti “stuzzicanti” per le tue pagine web e social.

Provali e fammi sapere la tua esperienza!

 

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