Instagram: i nuovi hashtag!

Instagram sta lanciando nuovi hashtag che potremo seguire

Ci sarà un nuovo modo per utilizzare gli hashtag su Instagram: sui profili tester, quando si cerca un nuovo hashtag, da alcuni giorni appare il pulsante “Segui” che permette di seguire post e storie relative a quella parola.

Prossimamente, gli utenti avranno la possibilità di scegliere i contenuti da vedere sulla propria timeline, o nelle stories, seguendo un hashtag di preferenza. Non saremo più obbligati a seguire un certo account per accedere ai suoi contenuti.

Questa piccola grande novità cambierà il concetto di community sul social network. Il contenuto diventerà quindi il protagonista assoluto: gli utenti potranno seguire direttamente gli hashtag, quindi gli argomenti di loro interesse, senza necessariamente diventare follower di un marchio in particolare.

Nel frattempo, anche i brand avranno un’ulteriore possibilità: potranno creare dei gruppi relativi ad un certo argomento, usando semplicemente un hashtag.

Come cambierà la content strategy dei brand?

I professionisti che lavorano sul content marketing potranno finalmente catalogare i propri contenuti grazie agli hashtag, dando quindi un ordine all’attuale mescolanza di immagini e video. Inoltre, si potranno associare delle persone a questi hashtag: l’utente che decide di seguire una conversazione, manifesta un vero interesse per un argomento specifico, e per un brand riuscire a cogliere questa occasione è molto importante.

Anche il concetto di follower cambierà: se fino ad oggi era indispensabile essere follower di un personaggio o di un brand per vedere i suoi contenuti nella nostra timeline, ora sarà sufficiente seguire un hashtag. Di conseguenza, il numero dei follower di un account sarà un parametro sempre meno indicativo. Le persone quindi saranno interessate ad iniziare una relazione con un brand soprattutto nel momento in cui questo creerà dei contenuti inerenti a un argomento d’interesse. Sarà quindi importantissimo per le aziende e gli influencer scegliere strategicamente gli hashtag da inserire nei post.

Se vogliamo soffermarci poi sul raggiungimento dell’audience, ci sono molti brand che si rivolgono a svariati tipi di target, con diversi interessi. Instagram ora darà loro la possibilità di targettizzare i contenuti grazie all’utilizzo degli hashtag, cosa che potrebbe essere di grande aiuto per dare vita a delle specifiche audience. Per fare un semplice esempio, un brand di moda che produce diverse linee di abbigliamento, tra cui una dedicata alle teenagers, un’altra a donne più grandi, può decidere di creare degli spazi personalizzati per ogni linea. Attraverso l’uso di specifici hashtag, il marchio può incentivare le ragazze giovani da una parte, e le donne adulte dall’altra, a partecipare a diverse conversazioni.

Instagram è un social media cresciuto in maniera esponenziale in questi anni: si è tenuto sempre al passo e ha rilasciato continuamente importanti novità. Riuscire a sfruttare al massimo le sue potenzialità deve essere un imperativo per quei brand che vogliono indirizzare i propri investimenti pubblicitari in modo strategico.

 

Perché e come creare una pagina aziendale su Linkedin

Linkedin: 6 consigli utili per aziende e professionisti

Avere una pagina LinkedIn aziendale è senz’altro utile per diverse ragioni. Ti consente di comunicare a clienti, dipendenti e collaboratori la mission e le novità della tua azienda, pubblicizzare nuovi servizi e/o prodotti, ampliare la tua rete di contatti, reclutare personale tramite l’opzione “Offerte di Lavoro” ed in sostanza curare la propria brand awareness. Una pagina aziendale Linkedin serve per dare vita ad un’immagine professionale per la tua azienda, soprattutto se la aggiorni con contenuti interessanti.

Come creare una pagina aziendale Linkedin?

Prima di tutto, i requisiti per poter aprire una pagina aziendale sono i seguenti:

  • bisogna avere un profilo personale
  • il profilo deve essere stato creato almeno sette giorni prima
  • l’efficacia del tuo profilo deve essere valutata da Linkedin almeno intermedia o massima.
  • il profilo deve avere già vari collegamenti
  • la persona che apre la pagina deve affermare di essere un attuale dipendente dell’azienda
  • si deve disporre di un indirizzo email aziendale (come ad esempio. account@miaazienda.it) unico e già confermato sul proprio account LinkedIn.

Ecco come procedere per la creazione della pagina:

  • Cliccare su “Aziende” nella parte superiore dell’home page.
  • Cliccare sul link “Aggiungi un’azienda” nell’area in alto a destra della pagina.
  • Inserire il nome della tua azienda e la tua email di lavoro.
  • Cliccare su “Continua” e inserire le informazioni relative alla tua azienda.
  • Un messaggio sarà inviato all’indirizzo email fornito da te. Seguire le istruzioni all’interno del messaggio per confermare l’indirizzo email e utilizzare le istruzioni per poi aggiungere la pagina aziendale.

La pagina LinkedIn deve essere considerata un vero e proprio supplemento al tuo sito: si tratta infatti di un importante strumento per generare traffico verso il sito web aziendale. Essendo poi un social network, LinkedIn consente di creare connessioni che portano a lavoro, pubblicità e diversi altri vantaggi di business.

Come sfruttare Linkedin al meglio e aumentare i collegamenti? Ecco 6 consigli:

1 – La pagina deve avere una sua personalità, deve essere ben riconoscibile dal punto di vista grafico attraverso l’utilizzo di logo e banner. Deve anche includere i link al sito web ufficiale, al blog e agli altri canali social.

2 – È bene che i tuoi collaboratori si connettano alla pagina aziendale: dipendenti e colleghi hanno una loro personale rete di contatti che consentirà di ampliare la portata dei tuoi collegamenti e contenuti.

3 – Pubblica regolarmente dei contenuti di valore, riguardo ciò cui stai lavorando. Sfrutta il blog aziendale e inserisci aggiornamenti d’interesse per il target di clienti a cui il tuo business si rivolge. Interagire, poi, con i follower è molto importante.

4 – Puoi anche usufruire del servizio di advertising a pagamento. Si possono creare degli annunci di testo per pubblicizzare prodotti e/o servizi a un pubblico targettizzato. Grazie ai contenuti sponsorizzati si ha la possibilità di accrescere le visualizzazioni dei propri contenuti.

5 – Se lo ritieni utile, usa le Pagine Vetrina. Si tratta di estensioni delle pagine aziendali utilizzate per la promozione di un servizio in particolare o una iniziativa specifica. Se ne possono inserire fino a 10, attivando su queste delle campagne a pagamento.

6 – Segui le aziende con cui collabori e/o i tuoi fornitori.

Infine, uno dei modi migliori per aumentare la visibilità della tua pagina Linkedin è di partecipare attivamente ai gruppi, da selezionare accuratamente perché siano coerenti con il tuo business. L’attività all’interno dei gruppi consente di entrare in contatto con tanti professionisti del tuo settore ed altre aziende, e ti permette anche di rafforzare la tua reputazione online. È fondamentale interagire e partecipare a discussioni con gli altri utenti, condividendo la propria esperienza: è sicuramente un ottimo metodo per generare visite verso la tua pagina aziendale.

 

I sondaggi come strumento di Social media marketing

Sondaggi: perché chiedere l’opinione dei follower?

L’importanza dei sondaggi sui social media (e nel web marketing in generale)

Recentemente abbiamo assistito ad una grossa novità su Instagram. Da questa settimana si potranno pubblicare dei sondaggi all’interno delle Stories: basta accedere alla sezione “Adesivi” e porre una domanda ai propri seguaci, proponendo solo due risposte possibili, che potete scegliere liberamente (anche soltanto un “Sì” e “No”). I follower che guardano la storia e decidono di votare, vedranno poi comparire la percentuale delle risposte tra le due opzioni. Riguardando successivamente la storia, potranno vedere la percentuale aggiornarsi.

I sondaggi, o poll, nel digital marketing sono un ottimo strumento per creare e rendere attiva una community. Può essere utile chiedere un’opinione ai tuoi seguaci, che “tu” sia un professionista, un influencer, ma soprattutto un’azienda, per ricevere un feedback da parte dei tuoi clienti, o potenziali tali. “Fare delle domande al pubblico” può risultare davvero un’attività strategica per coloro che si occupano di marketing. Ma vediamo più in dettaglio perché.

Il sondaggio è uno strumento efficace perché:

  • serve a definire il target di riferimento della propria attività
  • consente di comprendere meglio il comportamento e il gusto del cliente sugli acquisti
  • misura gli effetti delle attività promozionali di prodotti e servizi offerti.

I sondaggi nel digital marketing permettono di analizzare atteggiamenti, comportamenti, aspettative e opinioni dei consumatori, indipendentemente dal settore.

È e resterà uno strumento utilissimo per capire a fondo, e in maniera semplice, le motivazioni che spingono non solo gli utenti/clienti a comportarsi in un determinato modo, ma anche le stesse aziende.

Perché utilizzare i sondaggi? Ecco i 3 motivi principali:

1-Per ricevere un feedback

Social listening significa letteralmente “ascolto dei social” ed è proprio quell’attività attraverso la quale i marchi individuano e analizzano ciò che viene detto di loro sul web. Se siete un’azienda che vende prodotti e/o servizi particolari, saprete già quanto sia importante svolgere delle ricerche di mercato per comprendere meglio il grado di soddisfazione dei clienti già acquisiti.

2-Per lanciare un nuovo prodotto

Lanciare un nuovo prodotto, per un brand, è sempre una sfida, e il dubbio che questa novità possa piacere o meno ai propri clienti è un sentimento legittimo.

È vero che non si può piacere a tutti, ma perché non rendere partecipe il cliente nella realizzazione di un prodotto che soddisfi i suoi gusti e le sue necessità?

3-Per coinvolgere maggiormente la community

Il sondaggio consiste naturalmente nel chiedere un’opinione al cliente e, in questo modo, lo si rende parte integrante della vostra strategia di digital marketing.

I sondaggi sono un ottimo mezzo per stimolare delle conversazioni in rete: coinvolgono gli utenti e li incentivano a comunicare con voi creando, inoltre, un maggiore engagement.

Come realizzare un sondaggio efficace?

Parliamo adesso di alcuni consigli utili per fare in modo che questo strumento di marketing non diventi improvvisamente un boomerang:

  • non creare sondaggi lunghi, il cliente non vuole perdere troppo tempo, e anche le risposte devono poter essere date in pochi minuti;
  • se serve per una ricerca, fare domande dettagliate così da ricevere delle risposte specifiche;
  • proporre domande chiuse, ovvero quelle che prevedono le opzioni di scelta per la risposta;
  • cercare di non eccedere con il numero di domande: altrimenti dividete il sondaggio in più parti.
  • l’ultimo consiglio è forse il più importante: dovete sempre ringraziare il cliente per il tempo che vi ha dedicato. Che sia con un regalo o semplicemente con una frase, ma fatelo, perché gli utenti che vi hanno risposto hanno dato una mano al vostro business!

 

Integrazione Facebook – WhatsApp?

Un nuovo pulsante vi permetterà di passare da Facebook a WhatsApp

Facebook sta testando la possibilità di far accedere i suoi utenti direttamente su WhatsApp con un semplice tocco!

Da quando Facebook ha acquisito WhatsApp nel lontano 2014, i rumors di un’eventuale integrazione tra le due applicazioni si sono susseguite di continuo. Zuckerberg è stato costretto spesso ad affermare che WhatsApp sarebbe comunque sempre rimasto un servizio indipendente. Ora, però, il Social Network più famoso del mondo sarebbe intenzionato a fare un primo passo verso una possibile integrazione tra le due piattaforme. La redazione di The Next Web ha  diffuso la notizia secondo cui Facebook starebbe testando una novità: un nuovo pulsante all’interno della sua piattaforma, in grado di integrare WhatsApp. Nelle ultime ore, diversi utenti stanno già segnalando la presenza nell’app di Facebook di questo pulsante destinato a rimandare a WhatsApp. Al momento, però, la novità riguarda solo Android. Se si tocca il pulsante con il logo di WhatsApp, questo verrà aperto, senza però abbandonare l’applicazione di Facebook.

facebook

Come è possibile notare da questa immagine di esempio, il pulsante di fatto è posizionato in alto, nella sezione del menu, quindi abbastanza in evidenza. In ogni caso, si tratta di una feature ancora in fase di test, quindi è abbastanza difficile che gli utenti italiani possano già vederla! Dicevamo, il nuovo pulsante è disponibile per ora solo ad un ristretto numero di utenti, sulla versione Android dell’app, ma a breve sarà potrebbe diventare disponibile anche per utenti iOS. Questa però non è la prima volta che Facebook tenta di creare un ponte diretto tra un’app e l’altra. Da questo mese, da smartphone è possibile aprire Instagram senza essere necessariamente costretti a chiudere prima Facebook.

Come per qualunque test, non vi è ancora nessuna comunicazione relativa a quando il nuovo collegamento a WhatsApp diventerà un servizio a disposizione di tutti gli utenti di Facebook.

 

Influencer su Instagram

Pubblicità occulte su Instagram da parte degli influencer?

Instagram introduce una novità: nasce una partnership trasparente tra influencer e brand

Instagram ha annunciato un nuovo tool che può davvero dare una svolta alla pubblicità su questa piattaforma, uno strumento che può essere vantaggioso sia per gli influencer che per le aziende. Prossimamente infatti, gli utenti cominceranno a visualizzare il tag “Paid Partnership with” all’interno di post e di Storie che gli influencer realizzano in collaborazione con un determinato brand.

Questa novità potrà finalmente garantire una maggiore trasparenza nella community di uno dei social più diffusi al mondo, e darà ai creatori di contenuti la possibilità di taggare apertamente le aziende con le quali hanno una partnership.

Con questo tag, poi, l’azienda avrà accesso a una serie di insight relativi all’engagement generato da quel determinato post.

Il vero motore della community di Instagram sono proprio le relazioni tra gli utenti, e le collaborazioni tra coloro che pubblicano contenuti e i marchi sono ormai parte integrante della piattaforma. Per questo motivo le aziende ora desiderano impegnarsi per dare una maggiore garanzia di trasparenza.

Erano infatti fioccate diverse critiche per la promozione “occulta”, da parte di noti influencer, di prodotti chiaramente legati ad un determinato brand. Questa cattiva abitudine aveva fatto vacillare la credibilità e l’autorevolezza sia dei creatori di contenuti, che delle aziende. Di conseguenza, per risolvere il problema, Instagram ha introdotto la novità Paid partnership with @nomeazienda. Questo tag metterà in chiaro il rapporto di natura promozionale e commerciale esistente tra gli influencer che pubblicano le foto dei prodotti e le aziende in questione: sarà come dire “abbiamo una collaborazione e non la nascondiamo, anzi, la poniamo in evidenza”.

Tutto ciò non interferirà con didascalia e visual del post, che resteranno a discrezione dell’autore, che potrà quindi aggiungere hashtag e menzioni.

 

influencer

 

Come si può notare dall’immagine, il risultato è funzionale. Ossia, l’efficacia del post non viene messa assolutamente in discussione e la creatività resta sempre in primo piano.

Il vantaggio sarà una maggiore chiarezza tra influencer e aziende, e un maggiore rispetto anche degli utenti della community. D’altronde, qual è l’investimento che caratterizza di più il valore di un brand? La trasparenza!