I sondaggi come strumento di Social media marketing

Sondaggi: perché chiedere l’opinione dei follower?

L’importanza dei sondaggi sui social media (e nel web marketing in generale)

Recentemente abbiamo assistito ad una grossa novità su Instagram. Da questa settimana si potranno pubblicare dei sondaggi all’interno delle Stories: basta accedere alla sezione “Adesivi” e porre una domanda ai propri seguaci, proponendo solo due risposte possibili, che potete scegliere liberamente (anche soltanto un “Sì” e “No”). I follower che guardano la storia e decidono di votare, vedranno poi comparire la percentuale delle risposte tra le due opzioni. Riguardando successivamente la storia, potranno vedere la percentuale aggiornarsi.

I sondaggi, o poll, nel digital marketing sono un ottimo strumento per creare e rendere attiva una community. Può essere utile chiedere un’opinione ai tuoi seguaci, che “tu” sia un professionista, un influencer, ma soprattutto un’azienda, per ricevere un feedback da parte dei tuoi clienti, o potenziali tali. “Fare delle domande al pubblico” può risultare davvero un’attività strategica per coloro che si occupano di marketing. Ma vediamo più in dettaglio perché.

Il sondaggio è uno strumento efficace perché:

  • serve a definire il target di riferimento della propria attività
  • consente di comprendere meglio il comportamento e il gusto del cliente sugli acquisti
  • misura gli effetti delle attività promozionali di prodotti e servizi offerti.

I sondaggi nel digital marketing permettono di analizzare atteggiamenti, comportamenti, aspettative e opinioni dei consumatori, indipendentemente dal settore.

È e resterà uno strumento utilissimo per capire a fondo, e in maniera semplice, le motivazioni che spingono non solo gli utenti/clienti a comportarsi in un determinato modo, ma anche le stesse aziende.

Perché utilizzare i sondaggi? Ecco i 3 motivi principali:

1-Per ricevere un feedback

Social listening significa letteralmente “ascolto dei social” ed è proprio quell’attività attraverso la quale i marchi individuano e analizzano ciò che viene detto di loro sul web. Se siete un’azienda che vende prodotti e/o servizi particolari, saprete già quanto sia importante svolgere delle ricerche di mercato per comprendere meglio il grado di soddisfazione dei clienti già acquisiti.

2-Per lanciare un nuovo prodotto

Lanciare un nuovo prodotto, per un brand, è sempre una sfida, e il dubbio che questa novità possa piacere o meno ai propri clienti è un sentimento legittimo.

È vero che non si può piacere a tutti, ma perché non rendere partecipe il cliente nella realizzazione di un prodotto che soddisfi i suoi gusti e le sue necessità?

3-Per coinvolgere maggiormente la community

Il sondaggio consiste naturalmente nel chiedere un’opinione al cliente e, in questo modo, lo si rende parte integrante della vostra strategia di digital marketing.

I sondaggi sono un ottimo mezzo per stimolare delle conversazioni in rete: coinvolgono gli utenti e li incentivano a comunicare con voi creando, inoltre, un maggiore engagement.

Come realizzare un sondaggio efficace?

Parliamo adesso di alcuni consigli utili per fare in modo che questo strumento di marketing non diventi improvvisamente un boomerang:

  • non creare sondaggi lunghi, il cliente non vuole perdere troppo tempo, e anche le risposte devono poter essere date in pochi minuti;
  • se serve per una ricerca, fare domande dettagliate così da ricevere delle risposte specifiche;
  • proporre domande chiuse, ovvero quelle che prevedono le opzioni di scelta per la risposta;
  • cercare di non eccedere con il numero di domande: altrimenti dividete il sondaggio in più parti.
  • l’ultimo consiglio è forse il più importante: dovete sempre ringraziare il cliente per il tempo che vi ha dedicato. Che sia con un regalo o semplicemente con una frase, ma fatelo, perché gli utenti che vi hanno risposto hanno dato una mano al vostro business!

 

Integrazione Facebook – WhatsApp?

Un nuovo pulsante vi permetterà di passare da Facebook a WhatsApp

Facebook sta testando la possibilità di far accedere i suoi utenti direttamente su WhatsApp con un semplice tocco!

Da quando Facebook ha acquisito WhatsApp nel lontano 2014, i rumors di un’eventuale integrazione tra le due applicazioni si sono susseguite di continuo. Zuckerberg è stato costretto spesso ad affermare che WhatsApp sarebbe comunque sempre rimasto un servizio indipendente. Ora, però, il Social Network più famoso del mondo sarebbe intenzionato a fare un primo passo verso una possibile integrazione tra le due piattaforme. La redazione di The Next Web ha  diffuso la notizia secondo cui Facebook starebbe testando una novità: un nuovo pulsante all’interno della sua piattaforma, in grado di integrare WhatsApp. Nelle ultime ore, diversi utenti stanno già segnalando la presenza nell’app di Facebook di questo pulsante destinato a rimandare a WhatsApp. Al momento, però, la novità riguarda solo Android. Se si tocca il pulsante con il logo di WhatsApp, questo verrà aperto, senza però abbandonare l’applicazione di Facebook.

facebook

Come è possibile notare da questa immagine di esempio, il pulsante di fatto è posizionato in alto, nella sezione del menu, quindi abbastanza in evidenza. In ogni caso, si tratta di una feature ancora in fase di test, quindi è abbastanza difficile che gli utenti italiani possano già vederla! Dicevamo, il nuovo pulsante è disponibile per ora solo ad un ristretto numero di utenti, sulla versione Android dell’app, ma a breve sarà potrebbe diventare disponibile anche per utenti iOS. Questa però non è la prima volta che Facebook tenta di creare un ponte diretto tra un’app e l’altra. Da questo mese, da smartphone è possibile aprire Instagram senza essere necessariamente costretti a chiudere prima Facebook.

Come per qualunque test, non vi è ancora nessuna comunicazione relativa a quando il nuovo collegamento a WhatsApp diventerà un servizio a disposizione di tutti gli utenti di Facebook.

 

Influencer su Instagram

Pubblicità occulte su Instagram da parte degli influencer?

Instagram introduce una novità: nasce una partnership trasparente tra influencer e brand

Instagram ha annunciato un nuovo tool che può davvero dare una svolta alla pubblicità su questa piattaforma, uno strumento che può essere vantaggioso sia per gli influencer che per le aziende. Prossimamente infatti, gli utenti cominceranno a visualizzare il tag “Paid Partnership with” all’interno di post e di Storie che gli influencer realizzano in collaborazione con un determinato brand.

Questa novità potrà finalmente garantire una maggiore trasparenza nella community di uno dei social più diffusi al mondo, e darà ai creatori di contenuti la possibilità di taggare apertamente le aziende con le quali hanno una partnership.

Con questo tag, poi, l’azienda avrà accesso a una serie di insight relativi all’engagement generato da quel determinato post.

Il vero motore della community di Instagram sono proprio le relazioni tra gli utenti, e le collaborazioni tra coloro che pubblicano contenuti e i marchi sono ormai parte integrante della piattaforma. Per questo motivo le aziende ora desiderano impegnarsi per dare una maggiore garanzia di trasparenza.

Erano infatti fioccate diverse critiche per la promozione “occulta”, da parte di noti influencer, di prodotti chiaramente legati ad un determinato brand. Questa cattiva abitudine aveva fatto vacillare la credibilità e l’autorevolezza sia dei creatori di contenuti, che delle aziende. Di conseguenza, per risolvere il problema, Instagram ha introdotto la novità Paid partnership with @nomeazienda. Questo tag metterà in chiaro il rapporto di natura promozionale e commerciale esistente tra gli influencer che pubblicano le foto dei prodotti e le aziende in questione: sarà come dire “abbiamo una collaborazione e non la nascondiamo, anzi, la poniamo in evidenza”.

Tutto ciò non interferirà con didascalia e visual del post, che resteranno a discrezione dell’autore, che potrà quindi aggiungere hashtag e menzioni.

 

influencer

 

Come si può notare dall’immagine, il risultato è funzionale. Ossia, l’efficacia del post non viene messa assolutamente in discussione e la creatività resta sempre in primo piano.

Il vantaggio sarà una maggiore chiarezza tra influencer e aziende, e un maggiore rispetto anche degli utenti della community. D’altronde, qual è l’investimento che caratterizza di più il valore di un brand? La trasparenza!

Twitter può far crescere il tuo business?

Twitter in un’attività di Social Media Marketing

Come iniziare ad utilizzare Twitter?

Questo blog ha lo scopo di approfondire di volta in volta vari aspetti del Social Media Marketing, analizzando ogni piattaforma secondo le sue funzioni, le sue regole e i migliori metodi di utilizzo. Oggi soffermiamoci su Twitter. Apparentemente più di nicchia rispetto a Facebook, ma comunque molto amato dagli utenti che lo frequentano quotidianamente. Si può forse definire ancora sconosciuto per le aziende nostrane, specialmente di piccole e medie dimensioni.

Twitter raccoglie più di 288 milioni di utenti al mese, e di questi 4,7 milioni sono registrati in Italia. Twitter offre ai suoi utenti non solo informazioni in tempo reale, ma anche la possibilità di interagire e “condividere” un evento, una notizia, o commentare con gli altri utenti un fatto o anche un programma televisivo! Consente di condividere contenuti in maniera istantanea ed entrare in contatto con le altre persone e le aziende in tutto il mondo.

Grazie a Twitter le aziende hanno la grande occasione di raggiungere potenziali clienti che sono interessati a quello che possono offrire. Gli obiettivi di marketing e le modalità di utilizzo possono essere di diverso tipo. Naturalmente ogni attività di marketing prevede prima la stesura di un piano di comunicazione adatto alle esigenze dell’azienda in questione, non sempre tutti i social network sono utili per determinati settori o prodotti. I punti di seguito riguardano strategie in cui Twitter è previsto e consigliato!

 

Grazie a Twitter puoi svolgere le seguenti 5 attività:

Fare Personal Branding. Puoi presentarti in prima persona, come libero professionista o in quanto membro dell’azienda, per promuovere la tua professionalità e le tue competenze.

Diffondere contenuti dal Blog aziendale. In questo modo puoi far conoscere la tua azienda ad un pubblico più ampio. Ti sarà possibile accrescere le visite al sito e le occasioni di acquisire dei contatti qualificati.

Promuovere e gestire gli eventi. Twitter è il social perfetto per condividere e pubblicizzare in real time delle attività relative ad un evento o una manifestazione. Consente ad un’azienda di richiamare un pubblico più ampio e interagire istantaneamente con esso.

Customer Services. Il 73% delle imprese ha capito che può usare Twitter per rispondere in maniera semplice e veloce alle domande degli utenti. Ciò ti permetterà di instaurare relazioni solide con i clienti e creare un’ottima brand reputation.

Promuovere un particolare prodotto (o progetto). Tramite la creazione di uno specifico account Twitter o di un apposito hashtag dedicato, potrai far ottenere una maggiore visibilità a singoli prodotti/servizi o attività offerte dall’azienda.

 

Cosa devi fare per iniziare?

  • Creare un profilo aziendale in modo efficace

L’account Twitter della tua azienda otterrà più visibilità e potrà presentarti efficacemente sul web. È importante quindi renderlo perfetto e curarlo nei minimi dettagli. L’immagine del profilo (preferibilmente il logo), la piccola biografia di presentazione e i Tweet pubblicati devono raccontare la tua identità aziendale, le competenze e i punti di forza.

  • Cercare, osservare e analizzare il target di riferimento

Attraverso le ricerche tramite Hashtag, avrai l’occasione di monitorare il comportamento dei competitor principali della tua azienda. Valutare le loro attività e trovare un’audience già qualificata, interessata al settore in cui lavori. Puoi ascoltare le conversazioni maggiormente rilevanti sui topic che ti riguardano, partecipando e cercando di rintracciare degli utenti attivi e potenziali clienti.

Per ulteriori consigli su come gestire un profilo Twitter vai a questo articolo!

 

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8 cose da evitare sui social media

8 cose da evitare sui Social Media!

I Social Media e il marketing digitale

Sei nuovo nel mondo del digital marketing?

La prima cosa che devi assolutamente sapere è che una volta che entri nella realtà virtuale, potrai essere visibile, teoricamente, per oltre due miliardi di utenti in tutto il mondo.

La prima impressione diventa di vitale importanza per la tua strategia di marketing digitale, e qualsiasi strategia tu abbia in mente (ne avrai una mi auguro!) sarà meglio che includa alcuni canali di social media. L’attrazione gravitazionale del tuo piano di marketing digitale dovrebbe influenzare le piattaforme dei social media più adatti al tuo business. Ma occorre prestare attenzione ad alcuni “scivoloni”…

Ecco gli 8 errori da evitare:

1. Nessun piano di social media marketing

Considera le opportunità che si potrebbero aprire con strumenti come Facebook, Twitter, LinkedIn, YouTube, Pinterest o Instagram. Pensa ai diversi modi in cui potresti mostrare la tua passione per il cioccolato , o per la moda. Pubblica alcuni contenuti su Facebook sul cioccolato e la prossima cosa saprai che un certo numero di persone, sempre crescente ne tempo, staranno guardando il tipo di cioccolato che ti piace e lo staranno valutando come acquisto potenziale. Anche su Twitter si può far sapere a tutti che si sta mangiando quel tipo di cioccolato. Puoi mostrare un bel video su YouTube circa l’arte di fare il cioccolato, dedicare una pagina su Pinterest che mostra una deliziosa collezione di immagini di cioccolatini e tutte le cose meravigliose che si possono fare con il cioccolato. Si può utilizzare Foursquare per mostrare ai visitatori di un sito i migliori posti al mondo per acquistare il cioccolato d’interesse. Utilizza Instagram per mostrare immagini del cioccolato in una situazione interessante o divertente. Insomma, devi avere un piano di social media.

2. Troppe piattaforme di social media

Se inizi con troppi social media e troppo in fretta, non riuscirai a tenere il passo con la pressione di pubblicare contenuti sempre freschi. Bisogna ricordare che il social media marketing non produce ritorni immediati, così finiresti per abbandonare la tua miniera d’oro. Se non è possibile mantenere contenuti freschi coinvolgenti su tutti i canali di social media, prova a eliminare gli account che attraversano un momento più difficile rispetto agli altri. Meglio scendere fino a un solo social, ad esempio Facebook o Instagram, ma aggiornarlo con continuità.

3. Follower falsi

Non otterrai nessun vantaggio da un alto numero di fans o seguaci fasulli! Lo spam non migliora il coinvolgimento dell’utente o il ROI, e a noi interessa invece accrescere proprio quelli. Tanti finti followers, buone recensioni false, possono anche migliorare la tua SERP, ma non produrrà profitti.

4. Parlare troppo del tuo brand

Invece di parlare solo del miracolo della più recente offerta del tuo marchio, espandi la tua base variando il tipo di contenuto che pubblichi. Usa il Re-tweet o il contenuto re-post che aggiungerà valore ai tuoi seguaci e li farà sentire protagonisti.

5. Utilizzare troppi hashtag

Utilizzando un alto numero di hashtag potrai aumentare momentaneamente la visibilità, ma un #eccessivo #utilizzo #degli #hashtag #diventa #fastidioso!

6. Contenuti frequenti in brevi periodi di tempo

I tuoi seguaci non hanno bisogno di sentirti  ogni due ore, tutti i santi giorni. Devi essere coerente con la frequenza con cui hai stabilito d pubblicare, ma non bisogna esagerare. Come linea guida, considera il blogging uno o due volta a settimana, gli aggiornamenti di stato di Facebook una o due al giorno (o più come la necessità si presenta) mentre per Twitter vanno bene anche aggiornamenti più frequenti.

7. Dimenticare di rileggere

Quante volte ti sei ritrovato a leggere qualcosa su internet e a chiederti se la persona che aveva scritto il post lo avesse mai riletto? Non fare affidamento sui software di editing, ma utilizza i tuoi occhi! Se Google Analytics ti sta mostrando un rapido esodo di visitatori, può esserci il sospetto che pubblichi la “brutta copia” dei tuoi articoli o post.

8. Trascurare la “parte sociale” dei social media

Il termine engagement, molto utilizzato nel social media marketing, si riferisce al coinvolgimento attivo degli utenti sui social media, e ciò avviene soprattutto se si tratta di un reclamo del cliente. L’attività “sociale” è un aspetto molto importante del marketing digitale. Cerca di essere un punto di riferimento e mostra sempre disponibilità e cortesia. I tuoi clienti ti ameranno per questo.