5 tool per gestire i social media

I 5 tool per gestire i social media: dalla ricerca dei contenuti al monitoraggio

Oggi tratteremo un argomento molto comune e di grande interesse per chiunque che, come me e magari te, si occupi di Social Media per lavoro. Non è il primo post che scrivo sulle risorse più utili per lavorare sui social, ma credo che fare periodicamente un elenco dei migliori tool possa essere sempre interessante e vantaggioso. La gestione dei Social tramite le risorse più adatte è un’attività molto complessa, che va curata nei minimi dettagli, senza improvvisazioni, se si vogliono raggiungere i propri obiettivi. Tutta la strategia va definita nel migliore dei modi, dalla scelta dei contenuti, alla pubblicazione di questi ultimi, fino al monitoraggio e alle analisi necessarie per comprendere come si sta procedendo e poter intervenire in caso di problemi.

Come possiamo tenere aggiornati i canali Social dei clienti, utilizzando di volta in volta contenuti nuovi e interessanti?

Questo articolo parla proprio della gestione e attività dei Social Media, sfruttando i giusti tool, ottimizzando i tempi e salvaguardando la qualità dei contenuti e la loro frequenza.

Prima di tutto concentriamoci sulle fonti: dove trovare le idee per dei contenuti di valore?

  1. Juicer 

Si tratta di un ottimo aggregatore di feed, risorsa utile per organizzare le fonti di ispirazione e avere una panoramica dei topic più diffusi negli ultimi giorni. Il lavoro di un social media manager si basa proprio sul continuo aggiornamento di eventi, trend, notizie e anniversari, e un tool come questo può dare una grossa mano nelle attività quotidiane!

Per ciascun settore esistono diversi siti web sia italiani che stranieri di riferimento, che diffondono le notizie principali o foto, video e altri contenuti multimediali d’interesse.

Organizzare le fonti è davvero molto importante per non perdere nè il tempo nè gli aggiornamenti di cui necessitiamo: Juicer ci consente di avere un’ampia panoramica dei contenuti da poter utilizzare e inserire nelle nostre programmazioni.

  1. Spidwit 

Spidwit è un software online che ricerca e organizza i contenuti in rete tra migliaia di fonti sul web, scegliendo le notizie, le immagini, i video e le citazioni più rilevanti a seconda del settore.

Spidwit, poi, ha una funzionalità molto interessante: una volta scelte le categorie d’interesse, il software propone un certo numero di articoli da poter postare direttamente da Spidwit sui vari canali.

Si tratta di un buona risorsa per trovare fonti utili e per poter programmare poi i post sui social.

Come variare i contenuti attraverso post coinvolgenti?

  1. Giphy  

Giphy è buon aiuto per il social media manager: mostra le gif più diffuse o nuove, oltre agli hashtag più in voga.

Si può esplorare la categoria “trending” e trovare sempre qualcosa di attuale. Scegliere una gif già in voga, nel suo momento di maggiore diffusione, e postarla con una didascalia carina e soprattutto calzante con il settore del tuo canale social, può avere un effetto sull’engagement davvero molto rilevante.

E l’analisi e monitoraggio?

  1. Chartbeat 

Consente di visualizzare i dati sull’attività del nostro sito web in tempo reale: analizza la provenienza del traffico, le condivisioni e l’eventuale aumento dell’audience sui social fino ad individuare i contenuti di maggior successo. Permette di controllare all’istante quanti lettori ci sono sul sito e dove stanno navigando, cosa leggono e su cosa cliccano.

  1. Datalytics

Quali sono le metriche da tenere assolutamente in considerazione durante un’attività di monitoraggio sui social media? Senz’altro il numero dei commenti, le menzioni a partire dalle keyword selezionate, gli utenti univoci, quanti account unici menzionano il brand, il totale potenziale degli utenti raggiunti, le impression, le visualizzazioni ottenute da un particolare oggetto.

 

5 motivi per aprire un blog aziendale

Stai pensando di aprire un sito e non sai se inserire anche un blog aziendale?

Il blog aziendale è davvero utile per la tua attività di marketing online! Scopri perché!

Bisogna ammettere che oggi alcune PMI italiane non sono ancora del tutto convinte dell’importanza di aprire un blog aziendale (o corporate blog). E ciò accade nonostante sia stato verificato che i blog consentono di fare content marketing in modo pienamente efficace.  Diciamo meglio: le aziende che hanno un blog aggiornato trovano nuovi clienti più facilmente e spendendo meno soldi rispetto a quelle che non hanno un blog. Di conseguenza, le PMI che decidono di creare un blog aziendale hanno un bel vantaggio competitivo rispetto alle altre. Insomma, se possiedi una PMI, affrettati a creare un blog aziendale o comincia a gestire al meglio quello che hai già.

Di seguito ho elencato alcuni vantaggi che un blog aziendale può offrire ad una PMI, se gestito in modo professionale. I dati statistici citati nei 5 punti sono da riferirsi agli USA. Ma ciò non significa che anche in Europa e in Italia non si stia andando rapidamente in quella direzione!

Avere un corporate blog consente alle PMI di:

1-Generare fiducia nei propri clienti potenziali

L’81% degli utenti statunitensi ripongono fiducia nei contenuti presenti nei blog aziendali. Per questo motivo, una PMI ha la possibilità di apparire più autorevole ed affidabile se nel proprio blog inserisce dei contenuti di valore oggettivo.

2-Dare una spinta al marketing online

Il 79% degli responsabili di marketing indica il corporate blogging come lo strumento più valido per fare web marketing. Il perché è semplice: i post attraggono traffico relativo al target richiesto e, grazie al copywriting persuasivo, riescono a creare conversioni.

3-Aumentare l’engagement degli utenti

Il 90% degli utenti afferma di giudicare utili i contenuti aziendali pubblicati con lo scopo di offrire soluzioni e spiegazioni ai bisogni specifici dei consumatori. Insomma, anche qui è chiara l’efficacia del blog aziendale sviluppato con contenuti validi e utili per i consumatori.

4-Fornire contenuti personalizzati al target

Il 78% dei responsabili marketing indica il futuro del marketing online nella diffusione di contenuti di qualità, definiti in base alle necessità del target. I contenuti web creati espressamente per i potenziali clienti sono un impareggiabile strumento di marketing.

5-Aumentare il traffico verso il sito aziendale

Se si decide di aprire un blog aziendale, questo fornirà senz’altro un aumento del traffico verso il sito web o l’e-commerce che contiene il blog. Il numero delle pagine indicizzate su google sarà superiore addirittura del 434% rispetto alle PMI che non possiedono un blog. Ecco un’ennesima prova del fatto che un blog aziendale è capace di intercettare grandi quantità di traffico targettizzato.