Gruppi di Facebook: ecco le nuove funzioni!

L’evento Facebook Communities Summit ha riconfermato l’importanza dei gruppi nella community del social più famoso.

Il Facebook Communities Summit, che si è tenuto a Chicago la settimana scorsa, ha visto Zuckerberg annunciare alcune novità relative ai Gruppi di Facebook.

In questo momento, oltre un miliardo di utenti è membro di gruppi sulla piattaforma più diffusa al mondo, e tra i principali obiettivi di Facebook c’è proprio quello di aiutare gli amministratori di gruppi, tramite nuove funzionalità.

Ma, nel concreto, di quali novità stiamo parlando? Eccole:

Filtri di ammissione: saranno scremate in automatico le richieste di ammissione nei gruppi, attraverso dei filtri relativi a sesso e posizione geografica. Avverrà anche la pulizia dei contenuti degli utenti che sono stati rimossi: gli amministratori potranno eliminare allo stesso tempo sia gli utenti “sgraditi” che i contenuti a loro collegati, nel caso in cui avvengano gravi trasgressioni alle regole del gruppo.

Insight: i dati insight servono a migliorare la comprensione dell’andamento del gruppo da parte degli amministratori. Attraverso gli insight si potranno visualizzare in tempo reale l’engagement e le metriche relative alla crescita del gruppo, e sarà possibile avere maggiori informazioni sui membri, sui post pubblicati e sui momenti in cui gli utenti risultano più attivi.

Programmazione dei post: sarà possibile schedulare i post anche all’interno dei gruppi, pianificando la pubblicazione dei contenuti nel giorno e nell’ora desiderata.

Groups Linking: infine, sarà possibile collegare tramite dei link i gruppi simili, così da mettere in contatto gli utenti con i medesimi interessi o gruppi che trattano argomenti simili.

Il summit, dicevamo, ha celebrato il ruolo centrale dei gruppi su Facebook, e per Zuckerberg è stata anche una buona occasione per annunciare la nuova mission: “Bring the World Closer Together”, ossia concedere la possibilità di costruire una community rendendo il mondo più vicino.

 

LinkedIn Trending Storylines

Scopriamo insieme LinkedIn Trending Storylines

Novità LinkedIn: le Trending Storylines

A fine marzo LinkedIn, il social network che si occupa, tra le altre cose, di far incontrare domande e offerte di lavoro, ha lanciato una novità all’interno della piattaforma, sia da mobile che da desktop: Trending Storylines.

Da “spazio” dedicato all’aggiornamento professionale e al networking, diventerà anche luogo di news e di condivisione di contenuti relativi al proprio settore. Linkedin quindi si sta aprendo ad un universo sempre più social e si sta convertendo alla regola dello share: in anteprima, al momento soltanto nei paesi anglosassoni, è stato lanciato dicevamo Trending Storylines, una piattaforma ideata per condividere contenuti personalizzati, relativi alle proprie skill e ai propri interessi, una specie di contenitore per notizie interessanti per gli utenti.

Come funziona questa nuova piattaforma?

È facile. Un particolare algoritmo selezionerà le news potenzialmente intriganti per un determinato utente e gliele proporrà, avvalendosi sapientemente di una serie di elementi utili. Sfrutterà la geo-localizzazione dell’utente specifico, le abitudini di navigazione, l’elenco dei contatti e le sue più frequenti interazioni con utenti e contenuti.

Lo scopo principale di Linkedin Trending Storylines è quello di presentare a tutti i suoi utenti le notizie principali del giorno, al fine di rendere più semplice e istruttiva la ricerca di un lavoro.

Cosa consentirà di fare Linkedin Trending Storylines?

  • restare aggiornati sulle principali notizie con l’opportunità di selezionare le tipologie d’interesse;
  • potersi focalizzare su approfondimenti relativi alle news che coinvolgono maggiormente;
  • la notizia, raccontata in modo oggettivo e da diverse prospettive, lascia spazio a ogni tipo di personale interpretazione;
  • è possibile l’utilizzo degli hashtag, così da poter interagire in tempo reale e rintracciare più rapidamente la discussione per esprimere il proprio pensiero.

Gli hashtag in Linkedin, infatti, avranno esattamente lo stesso scopo degli altri social, serviranno a collegare tra di loro i post su di un medesimo un topic (argomento), affinché li si possa trovare facilmente.

 

Come preannunciato: ecco le Facebook Stories!

Dopo il comunicato diffuso alcuni giorni fa è finalmente disponibile per tutti Facebook Stories!

Pochi giorni fa, accedendo all’app di Facebook dal mio smartphone, ho subito notato un’interfaccia diversa, ma allo stesso tempo familiare…. Sicuramente chi già conosce le Stories di Instagram e Snapchat avrà avuto la mia stessa reazione e saprà come utilizzare questa “novità”, gli altri invece possono leggere questo articolo per scoprire qualcosa in più!

Cosa sono le Facebook Stories?

Facebook Stories è naturalmente un richiamo ad Instagram Stories, che consente la condivisione in tempo reale di foto e video, e parliamo del social fotografico più famoso al mondo, sempre di proprietà di Facebook. Entrambe le app sono però molto influenzate da Snapchat, che fu il primo a portare nei social la novità del contenuto multimediale che viene automaticamente distrutto dopo 24 ore.

Facebook Stories è utile per condividere immagini e brevi video coi vostri amici. Queste immagini non compaiono all’interno del solito feed di Notizie, ma soltanto facendo un tap sulla foto profilo dell’amico che vedete in alto, nella nuova barra. In questa barra Facebook vi mostra solo gli amici che hanno creato una “Storia” nelle ultime 24 ore e se ne verranno pubblicate di nuove ci sarà un cerchio blu a denotarlo. Dopo 24 ore dalla pubblicazione, la Storia sarà perduta per sempre.

Questa funzione offre la possibilità di mandare la propria Storia anche come messaggio privato agli amici, partendo dalle foto pubblicate. Questi messaggi però non saranno inseriti in Messenger, come le Storie di Facebook non saranno integrate col vostro Instagram.

Come creare una Storia?

Premete sul cerchio con la vostra immagine profilo con scritto “”La tua storia”, che si trova in alto a sinistra, e avrete accesso alla fotocamera. Qui, se volete, vi sarà possibile scegliere tra diversi, e molto divertenti, effetti applicabili alla foto, scorrendo col dito in verticale. Se volete altri effetti, vi basterà premere sulla stella. Alcuni di questi appariranno sull’inquadratura in tempo reale soltanto se la camera troverà un volto nella foto.

Quando avrete scelto l’effetto scattate la foto, oppure girate un video. Poi vi sarà anche possibile scrivere sulla foto, o disegnare o ancora rovesciare l’immagine.

Premendo sull’ultimo tasto a destra salvate la foto o il video nella galleria del telefono, mentre per inviare le Storie si fa premendo il tasto con la freccia a destra. A questo punto potete decidere con chi volete condividere il vostro contenuto:

Pubblica – la foto va nello stream di Facebook, come una foto generica.

Storia – l’immagine diventa una Storia e sparirà dopo 24 ore.

Invia direttamente – il contenuto viene inviato privatamente agli amici selezionati. Questi avranno la possibilità di vederla 2 volte entro 24 ore dal momento della prima visione.

 

Novità interessanti per le Instagram Stories!

 

Abbiamo già avuto modo di parlare delle Instagram Stories, ma la news del giorno rappresenta un’innovazione che potrà modificare le future strategie marketing di tante aziende. Su Instagram Stories sono stati raggiunti ben 150 milioni di utenti ogni giorno in questi ultimi 5 mesi, e così il network ha deciso di lanciare due tool davvero utili…

Sarà possibile accedere ai report grazie agli Insights e ci si potrà avvalere di un format pubblicitario nuovo, simile al mid-roll. È stata proprio Amy Cole, a capo del Brand Development in Europa, Medioriente ed Africa, a rivelare queste importanti novità!

Insights

Gli account aziendali (business) disporranno quindi di  insight al loro interno, tra le altre funzioni. I report che saranno messi a disposizione esamineranno reach, replies, impression, insomma tutti i risultati ottenuti rispetto alle Stories visualizzate, e gli exits, ossia l’abbandono delle stesse Stories. Questi tool verranno rilasciati in tutto il mondo tra poche settimane.

Formato Adv

Parlando invece del nuovo formato promozionale, la pubblicità sarà inserita all’interno delle Storie pubblicate dagli utenti, con fotografie creative o video della durata massima di 15’’. Ad oggi, ha aggiunto la Cole, le aziende che stanno sperimentando la novità sono soltanto trenta in tutto il mondo, appartenenti ia diversi ambiti merceologici. Tra queste ci sono Netflix, Adidas e Airbnb.

«Questa nuova forma di condivisione offre la possibilità alle aziende, grandi e piccole, di connettersi in maniera più stretta con la loro Community, mostrando loro il dietro le quinte della propria attività, o dando anticipazioni su eventi, prodotti o servizi. Siamo sicuri che l’introduzione delle ADS in Stories permetterà alle aziende italiane di raggiungere i propri obiettivi di business, offrendo contenuti creativi di forte ispirazione e di altissima qualità visiva», ha affermato Luca Colombo, il Country Manager di Facebook Italia.

Utilizzando questi nuovi strumenti di misurazione e targeting, il nuovo formato adv consentirà agli account aziendali di pubblicare a schermo intero le inserzioni più rilevanti per gli utenti che guardano le Stories.

 

Mindy’s Bakeshop Instagram Story from Instagram for Business on Vimeo.

Instagram: novità su like e commenti

 

Prossimamente su Instagram potremo aggiungere i like ai commenti che ci piacciono, oppure potremo bloccarli!

Quali novità?

Instagram inserirà quindi nuove funzioni che lo faranno somigliare sempre di più a social come Facebook: potremo quindi controllare i commenti, escludere dei follower e segnalare post che mostrano autolesionismo.

Avendo dato l’opportunità di selezionare i commenti per keyword (l’app consentirà di filtrare i commenti in base a parole, hashtag, emoji – ciò che si riterrà offensivo, non apparirà più sotto alle immagini). L’opzione sarà nel menù: basterà andare su Opzioni e sotto la voce “Commenti” potremo selezionare “Commenti inappropriati”. Lì troveremo una lista già definita di parole chiave scelte da Instagram (in inglese), alle quali potremo aggiungere le nostre (anche in italiano).

commentiIl social offrirà anche la possibilità di mettere un like (un cuore) ai commenti preferiti. Si potranno poi disattivare i commenti per qualsivoglia post. Un ulteriore cambiamento riguarderà il controllo dell’account, che sarà invece riservato a chi possiede un profilo privato: d’ora in poi, potranno eliminare i follower che avevano precedentemente accettato.

like

Infine arriveranno anche su Instagram degli utili tool per indicare post che preoccupano in termini di intenzioni suicidarie e autolesionismo. Facebook ha già da un po’ iniziato a lavorare sull’argomento, potenziando gli strumenti Social Good: come la descrizione di immagini per i non vedenti o attraverso la partnership con Telefono Amico e Telefono Azzurro per segnalare in tempo gesti di autolesionismo.

Adesso quindi anche su Instagram potremo segnalare un post anonimamente, in maniera che l’utente interessato venga messo in contatto con strutture di assistenza.

Youtube verso Backstage: un vero social network

 

Google, dopo l’indiscusso flop del suo social, pare stia progettando un nuovo piano per fare il suo “secondo” ingresso nei social network grazie a Youtube (cui ho già dedicato un articolo relativo alle migliori strategie di marketing).

Sta per nascere Backstage

Lo stesso VentureBeat assicura che entro la fine dell’anno Google inserirà una nuova funzione all’interno di Youtube, nominata Backstage, che permetterà agli utenti di pubblicare sui loro canali foto, link, post, video e sondaggi. Naturalmente all’inizio queste novità saranno rese accessibili solo ad un limitato gruppo di utenti, fra i più popolari.

Il piano di Google è di avvicinarsi considerevolmente al sistema di Facebook, ma non del tutto. Mentre Facebook ha aggiunto di recente dei cambiamenti relativi alla condivisione di video, Google intende migliorare l’interazione fra i suoi utenti, prendendo spunto da alcune peculiarità del social di Zuckerberg.

Le novità

Il canale personale che conosciamo oggi si trasformerà in un profilo che mostrerà in primo piano le condivisioni più recenti, un po’ come accade sulle home di social ormai affermati come Twitter e Facebook. Quindi anche su Backstage potremo vedere i contenuti degli utenti con cui siamo collegati secondo un ordine temporale; sarà inoltre realizzato un migliore sistema di notifiche col quale saranno annunciati gli aggiornamenti dei profili che seguiamo.

Il cosiddetto “dietro le quinte” consentirà agli Youtuber di avere un rapporto più stretto coi loro seguaci. Questi, infatti, avranno finalmente la possibilità di pubblicare foto e video, o rispondere a dei sondaggi, insomma interagire più largamente, sia per browser, che via app. Soltanto gli utenti iscritti al canale potranno, infine, avere accesso a contenuti esclusivi.

Anche se lo scopo è fare in modo che gli utenti rimangano sempre più a lungo sulla piattaforma Youtube, Google intende comunque continuare ad autorizzare la condivisione di video anche sugli altri social. Il servizio non sarà stravolto, ma Backstage consentirà di sviluppare un canale di comunicazione privilegiato, e non più unidirezionale, tra YouTuber e seguaci, grazie a specifiche funzionalità, tipiche dei maggiori social network.