Adwords Tips

 

La scorsa settimana avevo già introdotto Google Adwords con un articolo che ne descriveva bene il funzionamento di base, ma oggi ho pensato di approfondire l’argomento… anche grazie a questa colorata infografica!

Infografica

 annunci google

Tips

Tip #1

Definisci il tuo target. Probabilmente ti sembrerà ovvio, ma ogni azione va definita e programmata sempre in relazione ad un target. Tutta la tua strategia si sviluppa partendo dal target che stai cercando di raggiungere, quindi il tipo di pubblico è basilare, poiché soltanto quando avrai definito quest’ultimo potrai lavorare alla tua campagna, annuncio, parole chiave, per accostarla poi al target da te scelto e controllare che ci sia una coerenza.

Tip #2

Definisci degli obiettivi che siano sempre chiari, precisi e misurabili dal primo momento. Una volta scelto il target, devi decidere cosa vuoi che il tuo “utente tipo” faccia perché avvenga una conversione! È molto importante sapere da subito quali sono le landing page che utilizzerai per la campagna o per l’annuncio, e qual è l’azione che vuoi che l’utente compia su quella pagina: ad esempio acquistare, compilare un form di contatto… Questi obiettivi singoli ti saranno utili per segmentare i tuoi gruppi di annunci e ti aiuteranno ad utilizzare le giuste keyword e call to action, attinenti alla landing page e al tipo di conversione desiderata. Come si vedrà, la pertinenza tra keyword (parole chiave), annunci e landing page hanno un ruolo fondamentale nell’esito positivo di una campagna adwords.

Tip #3  

Non mettere insieme due tipi di campagne diverse. Oggi esistono ben 6 tipi di campagne: 

ricerca e display

solo ricerca

solo display

shopping

video

app      

Non prendendo per ora in considerazione le meno popolari, dedichiamo qualche parola alle più utilizzate: ricerca e display.  Come ho descritto nel precedente articolo la campagna ricerca inserisce gli annunci in alto e a destra dei risultati di ricerca su google e su siti partner come YouTube, Google maps, ecc.  Mentre la campagna display immette i tuoi annunci su tutti quei siti che prevedono uno spazio per ospitare sponsorizzazioni di google e, cosa che non avviene per la campagna solo ricerca, puoi anche servirti di annunci illustrati. Quale tipo di campagna scegliere? Beh, la tua scelta dipenderà principalmente da due fattori: obiettivi e budget. Ma di sicuro posso dirti che unire le campagne rete e display non ti servirà, anzi, disperderai solo più soldi e otterrai un basso Ctr (percentuale di clic). È anche vero, però, che se il tuo budget te lo consente, potresti attivare due campagne separate (ricerca e display) per conseguire nello stesso momento maggiore visibilità e performance migliori. Se puoi contare invece su un budget basso e vuoi ottenere il massimo tieni sempre presente il tuo obiettivo: cerchi lead? Scegli ricerca; vuoi fare brand? Scegli display.

Tip #4  

Fai sempre un test di pubblicazione. Se selezioni la sezione “Annunci” e vai col mouse sulla colonna “stato”, scorrendo verso il basso fermati qualche secondo sull’iconcina a mò di commento che si trova all’altezza degli annunci e ti apparirà un popup che ti informa se il tuo annuncio verrà pubblicato o no e le motivazioni.  Creando la campagna, se hai abbinato le giuste keyword ai relativi messaggi degli annunci e le parole chiave e le offerte sono impostate bene, non credo avrai dei problemi. Ma puoi sempre provare a rifare il test con keyword diverse o puoi ottimizzare meglio le parole chiave come leggerai nel prossimo tip.

Tip #5

Verifica le keyword che generano più clic e ottimizza. Restando sulla tab “parole chiave” potrai vedere (più giù) altre due sezioni: “parole chiave a corrispondenza inversa” e “termini di ricerca”. Queste sono fondamentali per l’ottimizzazione delle parole chiave, se vai su “termini di ricerca” otterrai un elenco di tutte le parole che hanno fatto partire i tuoi annunci quando le persone hanno compiuto una ricerca. In questo modo è possibile evidenziare tutti quei termini meno pertinenti per inserirli tra le parole chiave a corrispondenza inversa in modo che non producano altre impression e inutili clic con corrispondente spreco di budget.

Campagne Adwords: cosa sono?

Nell’epoca del web 3.0, è diventato basilare per le imprese e le attività locali utilizzare tutti i mezzi possibili per essere concorrenziali online, utilizzare ad esempio Google Adwords. La Seo, SEM (search engine marketing), le keywords: sono tutte nozioni che devono diventare il pane quotidiano se non si vuole essere esclusi da un mercato competitivo come quello odierno. Poiché oggi il marketing è sostanzialmente sul web e impone l’uso di strategie e piattaforme ideate per renderti maggiormente visibile sul motore di ricerca Google. Perché non approfittarne?

Cos’è Google AdWords?

Google AdWords è un servizio pubblicitario offerto da Google.

Esistono principalmente due tipi di campagne:

Rete di ricerca: la piattaforma consente di promuovere il proprio sito o la propria attività all’interno degli spazi riservati appositamente da Google nella pagina della SERP (risultati di ricerca), che si raggiunge dopo aver ricercato una parola, o più parole specifiche nel motore di ricerca. Nel dettaglio, l’annuncio pubblicitario a pagamento di Google AdWords si colloca nello spazio al di sopra dei risultati organici, oppure nella sezione sulla destra.

Per esempio, se cerchi una keyword come “voli New York” otterrai questo:

google adwords

Rete Display: questo secondo tipo di campagna fa corrispondere il tuo annuncio a siti web e altri posizionamenti. Quando fai pubblicità sulla Rete Display di Google, i tuoi annunci possono essere pubblicati su un’ampia gamma di siti web, app per dispositivi mobili.

Di seguito elenco diversi esempi:

siti di publisher Google AdSense,;

siti di publisher DoubleClick Ad Exchange;

siti Google come Google Finanza, Blogger, YouTube e app per dispositivi mobili che presentino contenuti attinenti al tuo targeting.

google

Google AdWords non scaturisce da un’idea molto originale in realtà: è una semplice piattaforma che ti consente di creare annunci pubblicitari e li dispone all’interno dei risultati di ricerca, in spazi preminenti.

L’importanza delle keywords

Soffermandoci in particolare sul primo tipo di campagna, sottolineiamo che il servizio in questione agisce attraverso il sistema delle keywords, una logica inventata originariamente da Yahoo!.

Come funziona? Un cliente di AdWords può dare vita alla propria personale campagna pubblicitaria, può scegliere un target dettagliato cui indirizzarla (decidendone età, provenienza geografica, ecc.) e può competere con gli altri per ottenere i primi posti negli spazi pubblicitari messi a disposizione da Google.

Come si fa? Prima di tutto devi individuare un gruppo di keywords (parole chiave) che descrivono bene la tua azienda (come: “abbigliamento donna roma“) e offri una determinata cifra per queste: alla fine si tratta di un’asta vera e propria. Infatti, in realtà non è sufficiente pagare il budget per ottenere la certezza che il proprio annuncio sia poi visualizzato dagli utenti di Google, ma bisogna essere abbastanza bravi e intelligenti da puntare su parole chiave valide ma non troppo utilizzate, che vantano una minore concorrenza insomma: scegliere keywords come “abbigliamento donna roma“, di fatto, non sarebbe la soluzione più opportuna. Una keyword così generica è ovviamente assai contesa, quindi la cifra offerta dovrebbe arrivare ad essere così alta da superare le grandi aziende che hanno pagato chissà quanto per quella stessa parola. Una campagna AdWords, per essere davvero efficace, deve puntare su keywords specifiche, risultato di approfonditi ricerche sul mercato e di diversi test fatti sul campo. Per questo motivo è meglio rivolgersi ad un esperto, piuttosto che accontentarsi al fai da te.