Hai deciso di investire su Facebook? Ecco come creare delle inserzioni efficaci!

 

Quanto è importante utilizzare le inserzioni Facebook per dare una spinta al nostro business?

In media, Facebook conta ogni giorno circa 1,18 miliardi di utenti attivi, molto trasversali, che vanno dagli amministratori delegati, agli studenti, alle imprese. E anche se quasi ogni strato della società sia chiaramente presente sulla piattaforma, trovare un contatto con potenziali consumatori dal punto di vista del marketing non è sempre facile.

Per un marchio o un’impresa, la pubblicazione su Facebook da sola non basta più, soprattutto per coloro che sono all’inizio. Certo, potete decidere di spendere dei soldi sulle inserzioni per spingere le persone che non vi conoscono sulla vostra pagina Facebook e inviarli al vostro sito web, ma tutto ciò funziona solo se si è in grado di farlo!

La prima regola per ottenere questo risultato è di ottimizzare le vostre inserzioni (Facebook Ads), rivolgendo questi annunci al pubblico giusto, al target desiderato. Creare degli annunci ottimizzati è fondamentale per investire il vostro budget PPC con intelligenza e conseguirne un ritorno positivo.

Le 4 le componenti di successo per le inserzioni su Facebook:

  • Componente visiva. La cura del contenuto visivo non rappresenta solo un vantaggio dal punto di vista dell’algoritmo di Facebook, ma consente anche una maggiore probabilità di essere condivisi e ricordati rispetto ai contenuti di testo. Il consiglio? Non importa quale tipo di annuncio si va a creare, l’immagine deve essere visivamente accattivante.
  • Rilevanza. È fondamentale per il successo di una pubblicità. Ricordate, si spendono soldi quando qualcuno vede o fa clic sul vostro annuncio (a seconda delle impostazioni scelte). Se state mostrando un annuncio non rilevante per il target di destinazione, state perdendo tempo e denaro, e probabilmente non raggiungerete il successo agognato con qualsiasi tipo di pubblicità.
  • Proposta di valore. Una proposta di valore mostra all’utente perché dovrebbe cliccare sul vostro annuncio per conoscere meglio il prodotto/servizio che gli offrite. In cosa il vostro prodotto o servizio è diverso dagli altri? Perché le persone dovrebbero fare clic sull’annuncio e visitare il vostro sito web?
  • Una chiara call to action. Creare un annuncio bello e rilevante è importante, ma senza un’efficace call to action (CTA), l’utente potrebbe non sapere cosa fare dopo. La regola è aggiungere un CTA del tipo “Acquista ora e risparmia X%”, o “L’offerta termina presto” e trasmettere un senso di urgenza. Il vostro CTA dovrebbe incoraggiare le persone a fare clic sull’annuncio immediatamente.

 

10 modi infallibili di promuovere il turismo sui social media!

 

Turismo e Social Media formano un’accoppiata inscindibile.

Ma utilizzare al meglio queste piattaforme sociali affinché le imprese turistiche accrescano di notorietà e fatturati non è facile come potrebbe apparire. Se non si dispone di personale specializzato a prendersi cura dei canali social, ecco alcune tra le principali regole che possono aiutarvi a gestire i social media in maniera efficace in ambito turistico.

Oltre la metà degli utenti abituali di Twitter afferma di aver preso in considerazione un brand legato al turismo dopo aver visto i suoi contenuti sul web, e solo quest’anno 16 milioni di utenti su Pinterest hanno pinnato 780 milioni di immagini inerenti al travel.

Questi dati riportati da Expedia ci fanno solo intravedere la forte relazione che unisce ormai i social media alle scelte dei viaggiatori. Il fatto, però, che molte persone passano sempre più tempo sui social (una media di 2,5 ore ogni giorno), non significa che sia cosa semplice attrarre la loro attenzione, al contrario, poiché i contenuti sul tema “turismo” sono aumentati tantissimo in questi anni e farsi notare è diventata un’impresa.

Da dove iniziare per gestire al meglio i social su cui si è deciso di investire?

Facebook 

Condividi innanzitutto contenuti visivi di buona qualità, che esprimano lo stile e la vita che la struttura che state promuovendo offre. Ma devono essere immagini che vanno oltre le solite foto patinate che in genere gli hotel vogliono dare

Cerca sempre di rispondere ed interagire con gli utenti: fai domande, incentiva reazioni e sii pronto a replicare a tutte le richieste

Twitter 

Devi essere proattivo e cercare di essere twittare nelle varie ore della giornata, ricordandoti di retwittare e rispondere sempre

Crea contenuti che possano toccare il tuo potenziale cliente in tutte le fasi della prenotazione del viaggio: cioè dalle offerte speciali, ai last minute, fino a immagini e video che invitino a partire

Instagram 

Cerca di ispirare piuttosto che vendere, e condividi dei contenuti che riflettano davvero lo stile del brand

Incoraggia gli ospiti a pubblicare foto scattate all’interno della struttura e per far questo crea delle location ad hoc, scegli oggetti particolari, organizza feste, fai di tutto perché i clienti facciano delle foto e le condividano sui social!

Scegli con attenzione gli hashtag a seconda della loro popolarità e geolocalizza ogni post

Pinterest 

Sfrutta questa piattaforma soprattutto per le primissime fasi dell’organizzazione di un viaggio: ispira e aiuta gli utenti a scegliere la meta, “facendoli sognare” attraverso le immagini

Crea board a tema che attirino l’attenzione per la grandiosità degli scenari

Condividi anche contenuti utili, aggiungendo descrizioni relative a richieste d’informazione e prenotazioni

 

I 3 errori più comuni delle aziende su Facebook!

 

Facebook conta ormai più di 28 milioni di utenti solo in Italia ed è una piattaforma che offre grandi opportunità alle aziende, di qualunque tipo e dimensione. Dà la possibilità di intercettare la propria potenziale clientela e instaurare con essa un rapporto che crei vendite e fatturato.

Tutto questo, però, avviene col tempo… come si è già detto i social network non servono a “vendere” direttamente, ma sono utili per fare branding, ossia diffondere la giusta immagine del marchio, esprimere le potenzialità, il sentimento, i punti di forza dei propri prodotti e/o servizi, e solo conseguentemente a questa strategia si otterrà un vantaggio ai fini della vendita!

Purtroppo però il vero significato del social media marketing, e le modalità dello sviluppo di una strategia, generano spesso confusione negli imprenditori, specialmente coloro che sono a capo di piccole aziende che non possiedono un personale addetto al marketing. Scoprono a loro spese di non essere in grado di utilizzare al meglio i social network, e Facebook in particolare, per far crescere la propria attività. 

Per questo motivo oggi elencherò i 3 errori più diffusi commessi dalle aziende su Facebook, dando anche qualche consiglio su come sarebbe invece meglio agire perché la propria presenza su Facebook cresca di efficacia.

1 – NON DECIDERE UNA STRATEGIA

Essendo Facebook quotidianamente e facilmente usato da chiunque, si potrebbe pensare che non serva una strategia, un piano, per utilizzarlo con efficacia. Dare vita a una pagina Facebook e pubblicare dei post, delle immagini o dei video a caso, secondo l’ispirazione del momento, non ti renderà un social media manager. Questo social è un canale con delle regole e dei meccanismi, e non conoscerli significa partire già sconfitti. Per un utilizzo più professionale di Facebook, devi decidere una strategia, insomma… sostanzialmente devi redigere un piano editoriale.

Come fare? Bisogna prima di tutto decidere gli argomenti a cui dedicare i post. Pensando al target e al tuo settore, pianificare i temi da trattare. Dopodiché bisognerà stabilire il numero di post da pubblicare in una settimana, in quali i giorni e orari. Consiglio di pubblicare con una certa frequenza, o comunque in giorni e orari fissi.

2 – UTILIZZARE I PROFILI INVECE DELLE PAGINE 

Si tratta di un “abbaglio” molto diffuso, soprattutto fino a poco tempo fa, ma c’è ancora chi lo commette: usare il profilo personale per diffondere il proprio marchio su Facebook. Molti utenti fanno questo errore, con consapevolezza o meno, per avere l’opportunità di “chiedere l’amicizia” a potenziali clienti. Ora, partiamo dal presupposto che è vietato farlo, ma il problema non è solo il fatto di infrangere la regola più importante di Facebook.

Questo modo di fare risulta dannoso per tre ragioni: 

Uno: il profilo ha il limite di 5000 amici, dopodiché non è possibile aggiungerne.

Due: il profilo non possiede gli “insight”, ossia tutti quei dati e grafici che consentono di valutare il trend della pagina.

Tre: il profilo non può sfruttare i Facebook Ads, cioè le sponsorizzazioni.

Come fare? Potresti utilizzare il profilo personale giusto per il personal branding. Ti sarà utile per pubblicare o commentare all’interno dei gruppi tematici del tuo settore. Il consiglio è poi di realizzare una pagina aziendale per far conoscere al meglio i tuoi prodotti /servizi e per creare valore (vedi il terzo errore).

3 – VOLER VENDERE E NON CREARE CONTENUTI DI VALORE

L’errore di moltissimi imprenditori che aprono una pagina Facebook è di considerare questo social come un vero negozio, o una bancarella, dove esibire i loro servizi o prodotti, augurandosi di venderli a coloro che passano di lì. Se hai tentato una strategia del genere avrai capito che non funziona così, né su Facebook, né sugli altri social network. Non siamo in televisione, dove le persone guardano passivamente ciò che gli scorre davanti agli occhi. Su Facebook stabiliscono cosa guardare e cosa non gli interessa e, grazie ad un algoritmo, solo i contenuti che riscuotono gradimento verranno mostrati agli utenti e i post non messi in evidenza a pagamento (sponsorizzati) e che non ricevono interazioni, sono praticamente invisibili. Essere presenti su Facebook attraverso una strategia esplicitamente promozionale, che non crei valore e non coinvolga gli utenti, è assolutamente inutile.

Come fare? Il mio consiglio è di pubblicare dei contenuti di valore, in modo che il tuo brand venga apprezzato ad ampio raggio, non solo per i prodotti e servizi offerti, ma anche per il suo sentiment, la sua storia, il punto di vista espresso su alcuni topics, naturalmente relativi all’ambito del tuo business.

Ad esempio: se sei un venditore di abbigliamento sportivo, puoi utilizzare la pagina Facebook per scrivere dei post con dei consigli su come scegliere lo sport più adatto a te, oppure potresti condividere interviste o immagini su personaggi sportivi di grande successo, o ancora, condividere dei video degli highlights di partite di sport vari, di calcio o di tennis, ecc…

È fondamentale pubblicare dei contenuti relativi a ciò che vendi, sbagliatissimo andare “fuori tema” condividendo post divertenti o belli ma assolutamente non in linea col tuo settore. In ogni caso, coloro che ti seguono sapranno chi sei e cosa vendi e, anche attraverso post non sempre incentrati sui tuoi prodotti ma che li coinvolgano emotivamente o li interessino sul serio, ti vedranno ogni giorno. E se dovranno fare un acquisto di abbigliamento sportivo… gli verrai in mente proprio tu!

La novità che non ti aspetti: Facebook FindWifi! Scopri cos’è…

 

Facebook FindWifi è la nuova funzione che Facebook pare stia per lanciare.

Non è stato annunciato ufficialmente per ora, ma abbiamo le prove… ci stanno lavorando!

Si tratta di una funzione molto utile, vitale per gli internet-addicted perché – lo sappiamo – trovare facilmente il Wifi libero è una delle nostre prime preoccupazioni quando siamo in giro!

Cos’è Facebook FindWifi?

In pratica, si tratterà di una voce aggiuntiva del Menu che mostrerà i luoghi, nei nostri dintorni, dove sarà possibile trovare una connessione cui potersi agganciare gratuitamente. Il free Wifi fa sempre comodo e la novità di Facebook vuole sfruttare proprio questa crescente necessità quotidiana.

Insomma, la funzione ci offrirà una sorta di mappa – o elenco – in aggiunta al menu che conterrà tutti gli hotspot localizzati nelle vicinanze cui si potrà accedere senza password. Inoltre, la funzione ci fornirà anche il tempo stimato per raggiungere il sito indicato sulla mappa. Basterà consentire a Facebook di conoscere la nostra posizione grazie al Gps e ci sarà inviata una notifica contenente l’hotspot più vicino a noi.

Facebook Team non ha ancora annunciato ufficialmente la novità ma abbiamo trovato conferma di questa news in un Tweet di Matt Navarra

matt navarra

 

I vantaggi naturalmente saranno tantissimi. Al momento però sembra che Facebook FindWifi sia in fase di test su alcuni dispositivi iOS, soltano negli USA. Sono quindi ancora pochi i fortunati che stanno testando la mappa e l’elenco degli hotspot, e  ancora on si sa la data in cui la funzione sarà resa disponibile a tutti. Facebook per ora si è limitato a confermare che il progetto esiste su Venturebeat e attraverso i tweet di Matt Navarra, ma restano ancora oscuri ulteriori dettagli.

 

3 modi per promuovere i prodotti su Facebook

 

Usi Facebook per il tuo business? Sei alla ricerca di nuove strategie per mostrare e vendere meglio i tuoi prodotti?

Ecco 3 modi per promuoverli:

1: Chiedi ai fan di mostrare il loro amore per i tuoi prodotti

Si tratta della famosa User-Generated Content Campaigns (UGC). Sono gli utenti stessi a creare i contenuti!
Nel momento in cui i clienti indossano, utilizzano, o semplicemente chiacchierano sui tuoi prodotti o servizi, le loro foto o i video sono in grado di mostrarli in maniera autentica e di aiutarti a raggiungere un pubblico più ampio. L’UGC dà, inoltre, ai clienti già acquisiti delle nuove idee per utilizzare questi articoli, ispirandoli per fare un nuovo acquisto.

Il modo migliore per ottenere UGC è quello di uscire allo scoperto e chiedere agli utenti.

Ad esempio, si potrebbe offrire agli appassionati un incentivo perchè pubblichino delle foto, come ad esempio un concorso giveaway, in cui le persone hanno bisogno di scattare una foto con il prodotto per partecipare. Oltre a Facebook, è possibile sollecitare e condividere UGC su altri canali social, come Instagram o Twitter.
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È un metodo praticamente infallibile!

2: Mostrare modi creativi di usare i prodotti

Il 62% dei clienti amano i brand che condividono contenuti in grado di mostrare come utilizzare i loro prodotti. È possibile soddisfare tale esigenza e condividere alcune idee creative per i tuoi prodotti, per esempio, attraverso dei video.

Proprio come ha fatto Lion Brand Yarn che utilizza Facebook Live per promuovere le sue vendite, rispondere alle domande dei clienti e condividere i modelli che crea con i suoi filati. Questi video vengono registrati senza l’utilizzo di alcun effetto particolare o di post-produzione, e  vedono la partecipazione di una sola persona che, in una semplice saletta d’esposizione, parla chiaramente e scherzosamente di quello che fa e di come i prodotti di Lion Brand Yarn possono essere utilizzati.

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3: Costruire la fiducia attraverso le recensioni

Se hai già un certo seguito sulla tua pagina Facebook, non avere paura di chiedere ai tuoi fan un voto o una recensione. Basta essere sicuri di farlo in un modo non invadente e senza offrire degli incentivi.

Anche poche recensioni a 5 stelle possono fare molto per la tua pagina Facebook e migliorare i risultati sui motori di ricerca. Infatti queste recensioni possono apparire nei risultati delle Serp quando le persone ricercano ulteriori informazioni sulla tua attività. È un “dettaglio” molto importante poiché per la maggior parte dei consumatori che stanno facendo una ricerca, leggere delle recensioni ha un impatto sulle loro decisioni di acquisto.

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Insomma, chiedere con garbo una recensione su Facebook è assolutamente consigliabile, ma dopo ricorda anche di ringraziare i fan per il loro tempo!