I 5 libri sul copywriting da leggere assolutamente

Scrivere bene può essere un talento… ma si può imparare!

Quanto è importante il copywriting oggi?

E sul web quanto conta davvero?

A scuola impariamo ben presto a usare una bella calligrafia, a seguire le regole della grammatica corretta e sviluppare diverse tematiche grazie ad una buona sintassi… Ma scrivere in maniera creativa, utilizzare la scrittura come strumento principale per giungere ad uno scopo significa andare oltre la correttezza della lingua. Persuadére con le parole è un talento, ma anche un esercizio e una grande possibilità! Oggi sul web sono tanti gli elementi da tenere in conto per avere successo, ma scrivere usando il tono più adeguato al target a cui ci si riferisce e perseguire il nostro fine (che sia creare affiliazione, aumentare l’engagement, rafforzare la brand identity o vendere prodotti/servizi) non è semplice come può sembrare. Scrivere bene vuol dire scrivere correttamente, è certo, ma non basta! Attrarre l’attenzione del lettore, condurlo dove vogliamo noi e incuriosirlo, convincerlo, è più difficile. Oggi ho deciso di consigliarvi alcuni testi sul copywriting: se vi interessa semplicemente l’argomento, oppure siete del mestiere e volete approfondire il tema o cercate consigli sulla scrittura efficace…. ecco i titoli da non perdere.

I 5 migliori libri sul copywriting:

1 Il mestiere del copywriter. L’arte della scrittura creativa

di Alastair Crompton

 

Sappiamo bene quanto oggi la pubblicità sia l’anima del commercio, ma quanto è importante proporre prodotti e servizi al pubblico dei consumatori  con un linguaggio persuasivo? Il testo di Crompton vuole rispondere a questa domanda evidenziando la furbizia o il talento a cui il copywriter ricorre per venire incontro al primo e più importante imperativo che gli viene richiesto: vendere!

 

 

2  Il mestiere del copy. Manuale di scrittura creativa

di Michelangelo Coviello

 

Scrivere per la pubblicità vuol dire saper mettere in discussione il saper scrivere, l’orgoglio che ogni scrittore ha della propria capacità dello scrivere bene. Grammatica, ortografia e sintassi sono solo strumenti, non lo scopo della comunicazione. Il testo sa proporre un buon equilibrio tra teoria e pratica, contiene sia elementi di grammatica, che sono pur sempre alla base della scrittura, ma anche consigli per il lavoro quotidiano del copywriter.

 

 

3  Manuale di scrittura digitale creativa e consapevole

di Piero Babudro

 

Scrivere significa creare un rapporto fra persone: principio, questo, che oggi assume una nuova valenza con le nuove tecnologie Web e Mobile. Viene sottolineata sempre più spesso la centralità del content marketing e dei contenuti, ma purtroppo raramente ci si sofferma sul nuovo valore dello scrivere in un’era interattiva. Ormai c’è l’esigenza di parlare di “scrittura digitale”, proponendo un metodo di scrittura che va dal giornalismo, al copywriting, alla scrittura creativa, per poi spostarsi in altri settori.

 

4  Scrivere bene. Dieci regole e qualche consiglio

di Bianca Barattelli

 

In generale, saper scrivere bene è stato da sempre un ottimo biglietto da visita, ed ora lo è ancora di più con l’era digitale. Il libro ci offre una cassetta degli strumenti utili per gestire al meglio la scrittura. L’autrice propone molti precetti e consigli pratici comprensibili da tutti: la presentazione di un testo, le regole da seguire per ottenere una scrittura più efficace e personale, e infine come utilizzare al meglio gli strumenti della retorica.

 

 

5  La parola immaginata. Teoria, tecnica e pratica del lavoro di copywriter

di Annamaria Testa

 

Annamaria Testa ci parla degli aspetti teorici e pratici del mestiere di copywriter. Con abilità e attraverso una scrittura appassionante, ci illustra  e le regole  necessarie per creare una campagna pubblicitaria efficace, spiegando come è meglio scegliere un titolo, come associate le parole alle immagini, come deve collaborare la coppia creativa composta da copywriter e art director, e come una campagna può conquistare il favore del pubblico.

 

 

Inoltre, ormai siamo a Natale, e regalare un libro è sempre un’ottima idea!

 

5 tool per gestire i social media

I 5 tool per gestire i social media: dalla ricerca dei contenuti al monitoraggio

Oggi tratteremo un argomento molto comune e di grande interesse per chiunque che, come me e magari te, si occupi di Social Media per lavoro. Non è il primo post che scrivo sulle risorse più utili per lavorare sui social, ma credo che fare periodicamente un elenco dei migliori tool possa essere sempre interessante e vantaggioso. La gestione dei Social tramite le risorse più adatte è un’attività molto complessa, che va curata nei minimi dettagli, senza improvvisazioni, se si vogliono raggiungere i propri obiettivi. Tutta la strategia va definita nel migliore dei modi, dalla scelta dei contenuti, alla pubblicazione di questi ultimi, fino al monitoraggio e alle analisi necessarie per comprendere come si sta procedendo e poter intervenire in caso di problemi.

Come possiamo tenere aggiornati i canali Social dei clienti, utilizzando di volta in volta contenuti nuovi e interessanti?

Questo articolo parla proprio della gestione e attività dei Social Media, sfruttando i giusti tool, ottimizzando i tempi e salvaguardando la qualità dei contenuti e la loro frequenza.

Prima di tutto concentriamoci sulle fonti: dove trovare le idee per dei contenuti di valore?

  1. Juicer 

Si tratta di un ottimo aggregatore di feed, risorsa utile per organizzare le fonti di ispirazione e avere una panoramica dei topic più diffusi negli ultimi giorni. Il lavoro di un social media manager si basa proprio sul continuo aggiornamento di eventi, trend, notizie e anniversari, e un tool come questo può dare una grossa mano nelle attività quotidiane!

Per ciascun settore esistono diversi siti web sia italiani che stranieri di riferimento, che diffondono le notizie principali o foto, video e altri contenuti multimediali d’interesse.

Organizzare le fonti è davvero molto importante per non perdere nè il tempo nè gli aggiornamenti di cui necessitiamo: Juicer ci consente di avere un’ampia panoramica dei contenuti da poter utilizzare e inserire nelle nostre programmazioni.

  1. Spidwit 

Spidwit è un software online che ricerca e organizza i contenuti in rete tra migliaia di fonti sul web, scegliendo le notizie, le immagini, i video e le citazioni più rilevanti a seconda del settore.

Spidwit, poi, ha una funzionalità molto interessante: una volta scelte le categorie d’interesse, il software propone un certo numero di articoli da poter postare direttamente da Spidwit sui vari canali.

Si tratta di un buona risorsa per trovare fonti utili e per poter programmare poi i post sui social.

Come variare i contenuti attraverso post coinvolgenti?

  1. Giphy  

Giphy è buon aiuto per il social media manager: mostra le gif più diffuse o nuove, oltre agli hashtag più in voga.

Si può esplorare la categoria “trending” e trovare sempre qualcosa di attuale. Scegliere una gif già in voga, nel suo momento di maggiore diffusione, e postarla con una didascalia carina e soprattutto calzante con il settore del tuo canale social, può avere un effetto sull’engagement davvero molto rilevante.

E l’analisi e monitoraggio?

  1. Chartbeat 

Consente di visualizzare i dati sull’attività del nostro sito web in tempo reale: analizza la provenienza del traffico, le condivisioni e l’eventuale aumento dell’audience sui social fino ad individuare i contenuti di maggior successo. Permette di controllare all’istante quanti lettori ci sono sul sito e dove stanno navigando, cosa leggono e su cosa cliccano.

  1. Datalytics

Quali sono le metriche da tenere assolutamente in considerazione durante un’attività di monitoraggio sui social media? Senz’altro il numero dei commenti, le menzioni a partire dalle keyword selezionate, gli utenti univoci, quanti account unici menzionano il brand, il totale potenziale degli utenti raggiunti, le impression, le visualizzazioni ottenute da un particolare oggetto.

 

Come creare Gif online

Le Gif fanno parte della nostra quotidianità

E tu sai creare delle gif da condividere sui social?

Sono in molti a cercare dei tool appositi per creare delle GIF (Graphics Interchange Format) in modo da dare un’impronta più personale alla propria attività. Queste stesse risolse possono essere sfruttate in tanti modi.

Sono tanti gli strumenti utili ideati per chi fa Social Media Marketing (leggi il mio articolo sui migliori tool!) e poter creare facilmente delle Gif online è davvero utile di questi tempi!

Alcuni caricano le immagini all’interno di articoli, altri le allegano ai post di Facebook o ai Tweet. Che tipo di piano editoriale stai sviluppando? Di qualunque piano si tratti avrai senz’altro bisogno degli strumenti online giusti per creare delle divertenti GIF. Meglio se gratis. Allora ti vengo in aiuto con  questi 6 tool che non puoi non conoscere!

Una volta le GIF venivano utilizzate semplicemente per “abbellire” le pagine sul web. Ormai questa visione è superata, e le Gif sono diventate uno strumento unico di comunicazione. Alcuni topic, in genere d’intrattenimento, sono espressi perfettamente dalle gif, rispetto alle immagini statiche, o ai video veri e propri; queste possono venire usate in strategie social media marketing e di blogging per raggiungere una maggiore interazione dell’audience. Inoltre, puoi caricare facilmente una GIF sui social media: basta fare un upload d’immagine.

  1. Giphy.com: converti video in GIF

Giphy.com non è soltanto archivio, ma anche un tool per creare GIF dai video. Vai su giphy.com/create/gifmaker e prova le due soluzioni offerte: o generi Gif da video di YouTube oppure da file presenti sul tuo computer.

  1. Gifmaker.me

Gifmaker.me ti consente di caricare le immagini che vuoi mostrare in sequenza, per poi coordinarne parametri. Ogni elemento è sotto il tuo controllo, ti basterà trasformare un elemento per modificare tutto il risultato.

  1. Makeagif.com

Makeagif.com è una piattaforma che ti offre tutti gli strumenti utili. Puoi creare delle GIF da video personali o caricati su YouTube, tramite le immagini ma anche da webcam. Infine puoi utilizzare Makeagif.com anche come archivio dei visual cui hai dato vita.

  1. Gifcreator.me: crei GIF da foto

Si tratta di una suite completa per generare GIF da immagini di formati diversi. Gifcreator.me carica PNG, JPG, PSD, BMP, e ti permette di regolare le immagini di esecuzione del file e la disposizione dei vari fotogrammi. Puoi ridurre le dimensioni, vedere la preview e, se ti piace il risultato, scaricare il file.

  1. Gifs.com: converti video in immagini animate

Con questo tool puoi convertire dei video in GIF, e puoi farlo in pochi click. Basta copiare e incollare l’URL nella piattaforma. Hai a disposizione varie fonti: puoi caricare da YouTube, ma anche da Instagram.

  1. Ezgif.com

Ancora un tool per creare GIF online da video e da foto? Non solo, ezgif.com è la piattaforma che ti permette di cambiare le dimensioni delle foto con il resize, per adattarle alle tue necessità, e soprattutto per limitare il peso delle GIF.

Questi strumenti ti metteranno a disposizione contenuti “stuzzicanti” per le tue pagine web e social.

Provali e fammi sapere la tua esperienza!

 

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8 cose da evitare sui social media

8 cose da evitare sui Social Media!

I Social Media e il marketing digitale

Sei nuovo nel mondo del digital marketing?

La prima cosa che devi assolutamente sapere è che una volta che entri nella realtà virtuale, potrai essere visibile, teoricamente, per oltre due miliardi di utenti in tutto il mondo.

La prima impressione diventa di vitale importanza per la tua strategia di marketing digitale, e qualsiasi strategia tu abbia in mente (ne avrai una mi auguro!) sarà meglio che includa alcuni canali di social media. L’attrazione gravitazionale del tuo piano di marketing digitale dovrebbe influenzare le piattaforme dei social media più adatti al tuo business. Ma occorre prestare attenzione ad alcuni “scivoloni”…

Ecco gli 8 errori da evitare:

1. Nessun piano di social media marketing

Considera le opportunità che si potrebbero aprire con strumenti come Facebook, Twitter, LinkedIn, YouTube, Pinterest o Instagram. Pensa ai diversi modi in cui potresti mostrare la tua passione per il cioccolato , o per la moda. Pubblica alcuni contenuti su Facebook sul cioccolato e la prossima cosa saprai che un certo numero di persone, sempre crescente ne tempo, staranno guardando il tipo di cioccolato che ti piace e lo staranno valutando come acquisto potenziale. Anche su Twitter si può far sapere a tutti che si sta mangiando quel tipo di cioccolato. Puoi mostrare un bel video su YouTube circa l’arte di fare il cioccolato, dedicare una pagina su Pinterest che mostra una deliziosa collezione di immagini di cioccolatini e tutte le cose meravigliose che si possono fare con il cioccolato. Si può utilizzare Foursquare per mostrare ai visitatori di un sito i migliori posti al mondo per acquistare il cioccolato d’interesse. Utilizza Instagram per mostrare immagini del cioccolato in una situazione interessante o divertente. Insomma, devi avere un piano di social media.

2. Troppe piattaforme di social media

Se inizi con troppi social media e troppo in fretta, non riuscirai a tenere il passo con la pressione di pubblicare contenuti sempre freschi. Bisogna ricordare che il social media marketing non produce ritorni immediati, così finiresti per abbandonare la tua miniera d’oro. Se non è possibile mantenere contenuti freschi coinvolgenti su tutti i canali di social media, prova a eliminare gli account che attraversano un momento più difficile rispetto agli altri. Meglio scendere fino a un solo social, ad esempio Facebook o Instagram, ma aggiornarlo con continuità.

3. Follower falsi

Non otterrai nessun vantaggio da un alto numero di fans o seguaci fasulli! Lo spam non migliora il coinvolgimento dell’utente o il ROI, e a noi interessa invece accrescere proprio quelli. Tanti finti followers, buone recensioni false, possono anche migliorare la tua SERP, ma non produrrà profitti.

4. Parlare troppo del tuo brand

Invece di parlare solo del miracolo della più recente offerta del tuo marchio, espandi la tua base variando il tipo di contenuto che pubblichi. Usa il Re-tweet o il contenuto re-post che aggiungerà valore ai tuoi seguaci e li farà sentire protagonisti.

5. Utilizzare troppi hashtag

Utilizzando un alto numero di hashtag potrai aumentare momentaneamente la visibilità, ma un #eccessivo #utilizzo #degli #hashtag #diventa #fastidioso!

6. Contenuti frequenti in brevi periodi di tempo

I tuoi seguaci non hanno bisogno di sentirti  ogni due ore, tutti i santi giorni. Devi essere coerente con la frequenza con cui hai stabilito d pubblicare, ma non bisogna esagerare. Come linea guida, considera il blogging uno o due volta a settimana, gli aggiornamenti di stato di Facebook una o due al giorno (o più come la necessità si presenta) mentre per Twitter vanno bene anche aggiornamenti più frequenti.

7. Dimenticare di rileggere

Quante volte ti sei ritrovato a leggere qualcosa su internet e a chiederti se la persona che aveva scritto il post lo avesse mai riletto? Non fare affidamento sui software di editing, ma utilizza i tuoi occhi! Se Google Analytics ti sta mostrando un rapido esodo di visitatori, può esserci il sospetto che pubblichi la “brutta copia” dei tuoi articoli o post.

8. Trascurare la “parte sociale” dei social media

Il termine engagement, molto utilizzato nel social media marketing, si riferisce al coinvolgimento attivo degli utenti sui social media, e ciò avviene soprattutto se si tratta di un reclamo del cliente. L’attività “sociale” è un aspetto molto importante del marketing digitale. Cerca di essere un punto di riferimento e mostra sempre disponibilità e cortesia. I tuoi clienti ti ameranno per questo.

 

Conosci questi 5 strumenti Seo gratuiti?

 

In questo post analizzerò i cinque strumenti Seo più importanti, e gratuiti, che ogni professionista dovrebbe conoscere e utilizzare abitualmente. La Seo, ossia l’ottimizzazione dei motori di ricerca, è una specializzazione che richiede competenze particolari, poiché interessa diversi campi contemporaneamente. Bisogna sapere quali sono i propri obiettivi, e quali le priorità in ciascun ambito. Una buona strategia di ottimizzazione implica un certo numero di differenti aree che interagiscono tra loro, e per sua stessa natura ci concede l’occasione di sfruttare la tecnologia a nostro vantaggio. Sono diversi gli strumenti che ci possono aiutare a rendere questa strada percorribile.

Ecco i 5 tool Seo gratuiti che vi consiglio:

1-Google Analytics

Google Analytics è il principale fra tutti gli strumenti Seo che conosciamo, e possiamo definirlo efficace anche solo per il fatto che è messo a disposizione proprio da Google. Con questo tool si possono gestire un certo numero di siti web diversi, basterà inserire uno script personalizzato di analisi sul vostro sito e potrete monitorare tutti i dati comportamento degli utenti, il traffico, e i tassi di conversione. Si tratta di uno degli strumenti  più validi per valutare l’efficacia di una campagna. 

2-Open Site Explorer

Open Site Explorer in particolare serve ad analizzare i link in entrata. Diciamo che aiuta a determinare e studiare tutti quei collegamenti che puntano al vostro sito. Questo tool è gratuito ed è davvero molto utile per individuare la crescita di un dominio, e anche per esaminare i concorrenti e scoprire quali strategie Seo stanno attuando. Valido anche per eliminare i link difettosi e scegliere i percorsi migliori per lo sviluppare i backlink.

3-Google Search Console

Google Search Console in realtà è uno strumento, sempre gratuito, complementare a Google Analytics. Vi procurerà una serie di informazioni dettagliate e strategie relative alle prestazioni del vostro sito. Vi avvisa sulla qualità della funzionalità del sito, o su possibili violazioni alle leggi di Google. Fornisce informazioni sull’indicizzazione del sito, e consigli per la Seo, ad esempio riguardo i tag title e le meta description.

4-Google Keyword Planner

Ideato per AdWords, molto efficace per quanto riguarda la ricerca delle keywords. Con questo strumento si possono formulare tantissime nuove idee per le frasi e le parole chiave, e conoscere alcuni dettagli come il livello di competizione per gli obiettivi futuri ed il volume di ricerca.

5-Seotestonline

È l’ultimo degli strumenti Seo gratuiti per oggi. Molto facile da utilizzare per fare un’analisi del vostro sito e di quelli dei competitor. In pochi secondi vi saprà fornire molte informazioni utili per migliorare il vostro sito, correggere alcuni errori o per comprendere quali sono gli sbagli più gravi, tutto questo gratuitamente e attraverso una bella grafica.

 

Quali saranno i migliori eventi sul digital marketing del 2017?

 

Il nuovo anno sarà un anno costellato di eventi interessantissimi: così oggi ho deciso di proporvi una lista degli appuntamenti più rinomati sul digital e web marketing del 2017.

Partecipare a questi eventi è sempre un’ottima occasione per tenersi al passo con le novità, incontrare altri professionisti e appassionati di web, e discutere alcuni argomenti chiave, mettendo a confronto il proprio punto di vista con le idee di grandi esperti del settore! Gli incontri sono sempre momenti di condivisione, crescita e scambio.

Ecco, allora, gli eventi più importanti in programma per questo 2017:

Local Strategy

28 gennaio|Bologna: si tratta di un evento dedicato in particolare al Local Search Marketing. È una buona occasione per comprendere meglio come funziona il local, intuirne le tante potenzialità e studiare tecniche di promozione locale tramite dei case study e altrettanti best practice.

World IA Day

18 febbraio | Roma: un meeting davvero interessante che sarà dedicato all’architettura dell’informazione.

Global Summit Marketing & Digital

22-23 febbraio | Lazise (VR): l’evento sarà incentrato sulla valorizzazione delle innovative tecniche di business aziendale con particolare attenzione al panorama digital.

Meet Magento IT

2-3 marzo | Milano: sarà la 4° edizione di questo famoso convegno che mette insieme i più grandi player dell’eCommerce globale.

Top Marketing

29 marzo | Milano: uno dei più importanti eventi sul mondo della comunicazione e del marketing. L’edizione di quest’anno si arricchirà di tanti convegni, elencati nel dettaglio all’interno del programma della manifestazione.

Be-Wizard!

31 marzo-1 aprile | Rimini: evento di portata nazionale sul Digital Marketing. Il focus della manifestazione sarà proprio  la Digital Experience.

Adwords Experience

14-15 aprile | Bologna: un laboratorio di strategie ed esperienze di ottimizzazione, destinato ad aziende e professionisti che utilizzano Google AdWords per promuovere i loro prodotti e/o servizi. L’appuntamento sarà in particolare incentrato sul Search Marketing italiano.

E-commerce Forum

10-11 maggio | Milano: organizzato da DigitalEvents e sostenuto dal Consorzio Netcomm, è un’opportunità per i professionisti del settore poichè consente di analizzare al meglio le dinamiche dello shopping online, dando nuovi spunti di riflessione grazie alla partecipazione di ospiti di rilievo.

Web Marketing Festival

23-24 giugno | Rimini: si tratta di uno degli eventi considerati più completi sul Digital Marketing, appuntamento al Palacongressi di Rimini.

Richmond Marketing Forum

23-24 maggio | Artimino (Prato): evento di riferimento sul Marketing in Italia.

Marketing Business Summit

Data da definire | Bologna: l’evento sarà dedicato al Digital e Web Marketing.