Perché e come creare una pagina aziendale su Linkedin

Linkedin: 6 consigli utili per aziende e professionisti

Avere una pagina LinkedIn aziendale è senz’altro utile per diverse ragioni. Ti consente di comunicare a clienti, dipendenti e collaboratori la mission e le novità della tua azienda, pubblicizzare nuovi servizi e/o prodotti, ampliare la tua rete di contatti, reclutare personale tramite l’opzione “Offerte di Lavoro” ed in sostanza curare la propria brand awareness. Una pagina aziendale Linkedin serve per dare vita ad un’immagine professionale per la tua azienda, soprattutto se la aggiorni con contenuti interessanti.

Come creare una pagina aziendale Linkedin?

Prima di tutto, i requisiti per poter aprire una pagina aziendale sono i seguenti:

  • bisogna avere un profilo personale
  • il profilo deve essere stato creato almeno sette giorni prima
  • l’efficacia del tuo profilo deve essere valutata da Linkedin almeno intermedia o massima.
  • il profilo deve avere già vari collegamenti
  • la persona che apre la pagina deve affermare di essere un attuale dipendente dell’azienda
  • si deve disporre di un indirizzo email aziendale (come ad esempio. account@miaazienda.it) unico e già confermato sul proprio account LinkedIn.

Ecco come procedere per la creazione della pagina:

  • Cliccare su “Aziende” nella parte superiore dell’home page.
  • Cliccare sul link “Aggiungi un’azienda” nell’area in alto a destra della pagina.
  • Inserire il nome della tua azienda e la tua email di lavoro.
  • Cliccare su “Continua” e inserire le informazioni relative alla tua azienda.
  • Un messaggio sarà inviato all’indirizzo email fornito da te. Seguire le istruzioni all’interno del messaggio per confermare l’indirizzo email e utilizzare le istruzioni per poi aggiungere la pagina aziendale.

La pagina LinkedIn deve essere considerata un vero e proprio supplemento al tuo sito: si tratta infatti di un importante strumento per generare traffico verso il sito web aziendale. Essendo poi un social network, LinkedIn consente di creare connessioni che portano a lavoro, pubblicità e diversi altri vantaggi di business.

Come sfruttare Linkedin al meglio e aumentare i collegamenti? Ecco 6 consigli:

1 – La pagina deve avere una sua personalità, deve essere ben riconoscibile dal punto di vista grafico attraverso l’utilizzo di logo e banner. Deve anche includere i link al sito web ufficiale, al blog e agli altri canali social.

2 – È bene che i tuoi collaboratori si connettano alla pagina aziendale: dipendenti e colleghi hanno una loro personale rete di contatti che consentirà di ampliare la portata dei tuoi collegamenti e contenuti.

3 – Pubblica regolarmente dei contenuti di valore, riguardo ciò cui stai lavorando. Sfrutta il blog aziendale e inserisci aggiornamenti d’interesse per il target di clienti a cui il tuo business si rivolge. Interagire, poi, con i follower è molto importante.

4 – Puoi anche usufruire del servizio di advertising a pagamento. Si possono creare degli annunci di testo per pubblicizzare prodotti e/o servizi a un pubblico targettizzato. Grazie ai contenuti sponsorizzati si ha la possibilità di accrescere le visualizzazioni dei propri contenuti.

5 – Se lo ritieni utile, usa le Pagine Vetrina. Si tratta di estensioni delle pagine aziendali utilizzate per la promozione di un servizio in particolare o una iniziativa specifica. Se ne possono inserire fino a 10, attivando su queste delle campagne a pagamento.

6 – Segui le aziende con cui collabori e/o i tuoi fornitori.

Infine, uno dei modi migliori per aumentare la visibilità della tua pagina Linkedin è di partecipare attivamente ai gruppi, da selezionare accuratamente perché siano coerenti con il tuo business. L’attività all’interno dei gruppi consente di entrare in contatto con tanti professionisti del tuo settore ed altre aziende, e ti permette anche di rafforzare la tua reputazione online. È fondamentale interagire e partecipare a discussioni con gli altri utenti, condividendo la propria esperienza: è sicuramente un ottimo metodo per generare visite verso la tua pagina aziendale.

 

I sondaggi come strumento di Social media marketing

Sondaggi: perché chiedere l’opinione dei follower?

L’importanza dei sondaggi sui social media (e nel web marketing in generale)

Recentemente abbiamo assistito ad una grossa novità su Instagram. Da questa settimana si potranno pubblicare dei sondaggi all’interno delle Stories: basta accedere alla sezione “Adesivi” e porre una domanda ai propri seguaci, proponendo solo due risposte possibili, che potete scegliere liberamente (anche soltanto un “Sì” e “No”). I follower che guardano la storia e decidono di votare, vedranno poi comparire la percentuale delle risposte tra le due opzioni. Riguardando successivamente la storia, potranno vedere la percentuale aggiornarsi.

I sondaggi, o poll, nel digital marketing sono un ottimo strumento per creare e rendere attiva una community. Può essere utile chiedere un’opinione ai tuoi seguaci, che “tu” sia un professionista, un influencer, ma soprattutto un’azienda, per ricevere un feedback da parte dei tuoi clienti, o potenziali tali. “Fare delle domande al pubblico” può risultare davvero un’attività strategica per coloro che si occupano di marketing. Ma vediamo più in dettaglio perché.

Il sondaggio è uno strumento efficace perché:

  • serve a definire il target di riferimento della propria attività
  • consente di comprendere meglio il comportamento e il gusto del cliente sugli acquisti
  • misura gli effetti delle attività promozionali di prodotti e servizi offerti.

I sondaggi nel digital marketing permettono di analizzare atteggiamenti, comportamenti, aspettative e opinioni dei consumatori, indipendentemente dal settore.

È e resterà uno strumento utilissimo per capire a fondo, e in maniera semplice, le motivazioni che spingono non solo gli utenti/clienti a comportarsi in un determinato modo, ma anche le stesse aziende.

Perché utilizzare i sondaggi? Ecco i 3 motivi principali:

1-Per ricevere un feedback

Social listening significa letteralmente “ascolto dei social” ed è proprio quell’attività attraverso la quale i marchi individuano e analizzano ciò che viene detto di loro sul web. Se siete un’azienda che vende prodotti e/o servizi particolari, saprete già quanto sia importante svolgere delle ricerche di mercato per comprendere meglio il grado di soddisfazione dei clienti già acquisiti.

2-Per lanciare un nuovo prodotto

Lanciare un nuovo prodotto, per un brand, è sempre una sfida, e il dubbio che questa novità possa piacere o meno ai propri clienti è un sentimento legittimo.

È vero che non si può piacere a tutti, ma perché non rendere partecipe il cliente nella realizzazione di un prodotto che soddisfi i suoi gusti e le sue necessità?

3-Per coinvolgere maggiormente la community

Il sondaggio consiste naturalmente nel chiedere un’opinione al cliente e, in questo modo, lo si rende parte integrante della vostra strategia di digital marketing.

I sondaggi sono un ottimo mezzo per stimolare delle conversazioni in rete: coinvolgono gli utenti e li incentivano a comunicare con voi creando, inoltre, un maggiore engagement.

Come realizzare un sondaggio efficace?

Parliamo adesso di alcuni consigli utili per fare in modo che questo strumento di marketing non diventi improvvisamente un boomerang:

  • non creare sondaggi lunghi, il cliente non vuole perdere troppo tempo, e anche le risposte devono poter essere date in pochi minuti;
  • se serve per una ricerca, fare domande dettagliate così da ricevere delle risposte specifiche;
  • proporre domande chiuse, ovvero quelle che prevedono le opzioni di scelta per la risposta;
  • cercare di non eccedere con il numero di domande: altrimenti dividete il sondaggio in più parti.
  • l’ultimo consiglio è forse il più importante: dovete sempre ringraziare il cliente per il tempo che vi ha dedicato. Che sia con un regalo o semplicemente con una frase, ma fatelo, perché gli utenti che vi hanno risposto hanno dato una mano al vostro business!