Gruppi di Facebook: ecco le nuove funzioni!

L’evento Facebook Communities Summit ha riconfermato l’importanza dei gruppi nella community del social più famoso.

Il Facebook Communities Summit, che si è tenuto a Chicago la settimana scorsa, ha visto Zuckerberg annunciare alcune novità relative ai Gruppi di Facebook.

In questo momento, oltre un miliardo di utenti è membro di gruppi sulla piattaforma più diffusa al mondo, e tra i principali obiettivi di Facebook c’è proprio quello di aiutare gli amministratori di gruppi, tramite nuove funzionalità.

Ma, nel concreto, di quali novità stiamo parlando? Eccole:

Filtri di ammissione: saranno scremate in automatico le richieste di ammissione nei gruppi, attraverso dei filtri relativi a sesso e posizione geografica. Avverrà anche la pulizia dei contenuti degli utenti che sono stati rimossi: gli amministratori potranno eliminare allo stesso tempo sia gli utenti “sgraditi” che i contenuti a loro collegati, nel caso in cui avvengano gravi trasgressioni alle regole del gruppo.

Insight: i dati insight servono a migliorare la comprensione dell’andamento del gruppo da parte degli amministratori. Attraverso gli insight si potranno visualizzare in tempo reale l’engagement e le metriche relative alla crescita del gruppo, e sarà possibile avere maggiori informazioni sui membri, sui post pubblicati e sui momenti in cui gli utenti risultano più attivi.

Programmazione dei post: sarà possibile schedulare i post anche all’interno dei gruppi, pianificando la pubblicazione dei contenuti nel giorno e nell’ora desiderata.

Groups Linking: infine, sarà possibile collegare tramite dei link i gruppi simili, così da mettere in contatto gli utenti con i medesimi interessi o gruppi che trattano argomenti simili.

Il summit, dicevamo, ha celebrato il ruolo centrale dei gruppi su Facebook, e per Zuckerberg è stata anche una buona occasione per annunciare la nuova mission: “Bring the World Closer Together”, ossia concedere la possibilità di costruire una community rendendo il mondo più vicino.

 

Influencer su Instagram

Pubblicità occulte su Instagram da parte degli influencer?

Instagram introduce una novità: nasce una partnership trasparente tra influencer e brand

Instagram ha annunciato un nuovo tool che può davvero dare una svolta alla pubblicità su questa piattaforma, uno strumento che può essere vantaggioso sia per gli influencer che per le aziende. Prossimamente infatti, gli utenti cominceranno a visualizzare il tag “Paid Partnership with” all’interno di post e di Storie che gli influencer realizzano in collaborazione con un determinato brand.

Questa novità potrà finalmente garantire una maggiore trasparenza nella community di uno dei social più diffusi al mondo, e darà ai creatori di contenuti la possibilità di taggare apertamente le aziende con le quali hanno una partnership.

Con questo tag, poi, l’azienda avrà accesso a una serie di insight relativi all’engagement generato da quel determinato post.

Il vero motore della community di Instagram sono proprio le relazioni tra gli utenti, e le collaborazioni tra coloro che pubblicano contenuti e i marchi sono ormai parte integrante della piattaforma. Per questo motivo le aziende ora desiderano impegnarsi per dare una maggiore garanzia di trasparenza.

Erano infatti fioccate diverse critiche per la promozione “occulta”, da parte di noti influencer, di prodotti chiaramente legati ad un determinato brand. Questa cattiva abitudine aveva fatto vacillare la credibilità e l’autorevolezza sia dei creatori di contenuti, che delle aziende. Di conseguenza, per risolvere il problema, Instagram ha introdotto la novità Paid partnership with @nomeazienda. Questo tag metterà in chiaro il rapporto di natura promozionale e commerciale esistente tra gli influencer che pubblicano le foto dei prodotti e le aziende in questione: sarà come dire “abbiamo una collaborazione e non la nascondiamo, anzi, la poniamo in evidenza”.

Tutto ciò non interferirà con didascalia e visual del post, che resteranno a discrezione dell’autore, che potrà quindi aggiungere hashtag e menzioni.

 

influencer

 

Come si può notare dall’immagine, il risultato è funzionale. Ossia, l’efficacia del post non viene messa assolutamente in discussione e la creatività resta sempre in primo piano.

Il vantaggio sarà una maggiore chiarezza tra influencer e aziende, e un maggiore rispetto anche degli utenti della community. D’altronde, qual è l’investimento che caratterizza di più il valore di un brand? La trasparenza!