10 modi infallibili di promuovere il turismo sui social media!

 

Turismo e Social Media formano un’accoppiata inscindibile.

Ma utilizzare al meglio queste piattaforme sociali affinché le imprese turistiche accrescano di notorietà e fatturati non è facile come potrebbe apparire. Se non si dispone di personale specializzato a prendersi cura dei canali social, ecco alcune tra le principali regole che possono aiutarvi a gestire i social media in maniera efficace in ambito turistico.

Oltre la metà degli utenti abituali di Twitter afferma di aver preso in considerazione un brand legato al turismo dopo aver visto i suoi contenuti sul web, e solo quest’anno 16 milioni di utenti su Pinterest hanno pinnato 780 milioni di immagini inerenti al travel.

Questi dati riportati da Expedia ci fanno solo intravedere la forte relazione che unisce ormai i social media alle scelte dei viaggiatori. Il fatto, però, che molte persone passano sempre più tempo sui social (una media di 2,5 ore ogni giorno), non significa che sia cosa semplice attrarre la loro attenzione, al contrario, poiché i contenuti sul tema “turismo” sono aumentati tantissimo in questi anni e farsi notare è diventata un’impresa.

Da dove iniziare per gestire al meglio i social su cui si è deciso di investire?

Facebook 

Condividi innanzitutto contenuti visivi di buona qualità, che esprimano lo stile e la vita che la struttura che state promuovendo offre. Ma devono essere immagini che vanno oltre le solite foto patinate che in genere gli hotel vogliono dare

Cerca sempre di rispondere ed interagire con gli utenti: fai domande, incentiva reazioni e sii pronto a replicare a tutte le richieste

Twitter 

Devi essere proattivo e cercare di essere twittare nelle varie ore della giornata, ricordandoti di retwittare e rispondere sempre

Crea contenuti che possano toccare il tuo potenziale cliente in tutte le fasi della prenotazione del viaggio: cioè dalle offerte speciali, ai last minute, fino a immagini e video che invitino a partire

Instagram 

Cerca di ispirare piuttosto che vendere, e condividi dei contenuti che riflettano davvero lo stile del brand

Incoraggia gli ospiti a pubblicare foto scattate all’interno della struttura e per far questo crea delle location ad hoc, scegli oggetti particolari, organizza feste, fai di tutto perché i clienti facciano delle foto e le condividano sui social!

Scegli con attenzione gli hashtag a seconda della loro popolarità e geolocalizza ogni post

Pinterest 

Sfrutta questa piattaforma soprattutto per le primissime fasi dell’organizzazione di un viaggio: ispira e aiuta gli utenti a scegliere la meta, “facendoli sognare” attraverso le immagini

Crea board a tema che attirino l’attenzione per la grandiosità degli scenari

Condividi anche contenuti utili, aggiungendo descrizioni relative a richieste d’informazione e prenotazioni

 

Social Commerce: si venderà sui social media?

 

Avete mai sentito parlare di Social Commerce? Ecco di cosa si tratta in soldoni: attraverso i Social Media le imprese possono accrescere le vendite dei loro prodotti o del loro e-Commerce. Il principale vantaggio nell’uso di piattaforme come queste è la possibilità di “ascoltare” i clienti, o potenziali tali: le aziende hanno l’occasione di ascoltare direttamente le recensioni,  i feedback degli acquirenti, modificando così di volta in volta le strategie da adottare e migliorando l’esperienza che i clienti vivono sul loro e-Commerce.

I Social Network sono piattaforme sociali, il loro utilizzo si basa in genere sulle interazioni tra le persone, di conseguenza dare vita a discussioni e creare partecipazione attorno ai prodotti del proprio eCommerce consente di aumentare il livello di “familiarità” e “confidenza” tra utente e marchio, e ciò condurrà alla fidelizzazione di questi clienti.  Un altro importante vantaggio dell’uso dei Social Media è la loro naturale capacità di viralità: attraverso video, immagini e una comunicazione adatta allo scopo, si può coinvolgere il target desiderato, così come raggiungere anche coloro che non ti conoscono, il tutto a costi non troppo esosi.

La pubblicità poi è fondamentale nella scelta di un prodotto. Se una persona decide di acquistare grazie ad una pubblicità, anzi, direttamente dalla pubblicità in questione, la piattaforma dove la promozione è stata diffusa può registrare i dati degli utenti che non avranno bisogno di essere inseriti di nuovo per eventuali acquisti futuri. Chiunque sarebbe quindi incoraggiato ad acquistare direttamente da Facebook, Twitter, o Instagram.

 

Quali canali?

I canali maggiormente usati per il Social Commerce al momento sono: Facebook, Twitter, Pinterest e Instagram.

Facebook è il canale che si è mosso per primo riguardo il Social Commerce. Essendo il Social col bacino di utenti attivi maggiore rispetto agli altri (più di 1,7 miliardi) ha deciso di introdurre delle funzioni specifiche relative all’e-Commerce, proprio come la “vetrina”, che consente di caricare i prodotti aziendali sulla pagina Facebook dove un acquirente può comprare un prodotto restando su questo canale, senza spostarsi sul sito web dell’azienda, quindi senza mai uscire da Facebook. Evitare che gli utenti escano dalla piattaforma è infatti il principale interesse di Zuckerberg.

Pinterest, per ora solo negli Stati Uniti, ha iniziato ad introdurre il bottone “buy it”, che consente appunto di comprare un prodotto sulla piattaforma stessa; in questo senso stanno lavorando anche Instagram e Twitter, che progettano di introdurre il tasto “compra” vicino alle immagini dei prodotti.

I Social Media aumentano sempre di più il traffico che arriva agli e-Commerce, e in questo modo generano un significativo accrescimento delle vendite. Ciò significa che le aziende che hanno un e-commerce dovrebbero affidarsi maggiormente alle strategie di marketing che comprendono i social network.

Una ricerca della BI Intelligence mostra che il 62% degli utenti decide di comprare un prodotto solo dopo averne letto recensioni e commenti dei loro amici su Facebook. Con questo dato possiamo facilmente intuire quanto siano importanti le buone recensioni, e come queste possano far aumentare in maniera significativa il tasso di conversione di un e-commerce.

 

Quali saranno i migliori eventi sul digital marketing del 2017?

 

Il nuovo anno sarà un anno costellato di eventi interessantissimi: così oggi ho deciso di proporvi una lista degli appuntamenti più rinomati sul digital e web marketing del 2017.

Partecipare a questi eventi è sempre un’ottima occasione per tenersi al passo con le novità, incontrare altri professionisti e appassionati di web, e discutere alcuni argomenti chiave, mettendo a confronto il proprio punto di vista con le idee di grandi esperti del settore! Gli incontri sono sempre momenti di condivisione, crescita e scambio.

Ecco, allora, gli eventi più importanti in programma per questo 2017:

Local Strategy

28 gennaio|Bologna: si tratta di un evento dedicato in particolare al Local Search Marketing. È una buona occasione per comprendere meglio come funziona il local, intuirne le tante potenzialità e studiare tecniche di promozione locale tramite dei case study e altrettanti best practice.

World IA Day

18 febbraio | Roma: un meeting davvero interessante che sarà dedicato all’architettura dell’informazione.

Global Summit Marketing & Digital

22-23 febbraio | Lazise (VR): l’evento sarà incentrato sulla valorizzazione delle innovative tecniche di business aziendale con particolare attenzione al panorama digital.

Meet Magento IT

2-3 marzo | Milano: sarà la 4° edizione di questo famoso convegno che mette insieme i più grandi player dell’eCommerce globale.

Top Marketing

29 marzo | Milano: uno dei più importanti eventi sul mondo della comunicazione e del marketing. L’edizione di quest’anno si arricchirà di tanti convegni, elencati nel dettaglio all’interno del programma della manifestazione.

Be-Wizard!

31 marzo-1 aprile | Rimini: evento di portata nazionale sul Digital Marketing. Il focus della manifestazione sarà proprio  la Digital Experience.

Adwords Experience

14-15 aprile | Bologna: un laboratorio di strategie ed esperienze di ottimizzazione, destinato ad aziende e professionisti che utilizzano Google AdWords per promuovere i loro prodotti e/o servizi. L’appuntamento sarà in particolare incentrato sul Search Marketing italiano.

E-commerce Forum

10-11 maggio | Milano: organizzato da DigitalEvents e sostenuto dal Consorzio Netcomm, è un’opportunità per i professionisti del settore poichè consente di analizzare al meglio le dinamiche dello shopping online, dando nuovi spunti di riflessione grazie alla partecipazione di ospiti di rilievo.

Web Marketing Festival

23-24 giugno | Rimini: si tratta di uno degli eventi considerati più completi sul Digital Marketing, appuntamento al Palacongressi di Rimini.

Richmond Marketing Forum

23-24 maggio | Artimino (Prato): evento di riferimento sul Marketing in Italia.

Marketing Business Summit

Data da definire | Bologna: l’evento sarà dedicato al Digital e Web Marketing.

 

I 3 errori più comuni delle aziende su Facebook!

 

Facebook conta ormai più di 28 milioni di utenti solo in Italia ed è una piattaforma che offre grandi opportunità alle aziende, di qualunque tipo e dimensione. Dà la possibilità di intercettare la propria potenziale clientela e instaurare con essa un rapporto che crei vendite e fatturato.

Tutto questo, però, avviene col tempo… come si è già detto i social network non servono a “vendere” direttamente, ma sono utili per fare branding, ossia diffondere la giusta immagine del marchio, esprimere le potenzialità, il sentimento, i punti di forza dei propri prodotti e/o servizi, e solo conseguentemente a questa strategia si otterrà un vantaggio ai fini della vendita!

Purtroppo però il vero significato del social media marketing, e le modalità dello sviluppo di una strategia, generano spesso confusione negli imprenditori, specialmente coloro che sono a capo di piccole aziende che non possiedono un personale addetto al marketing. Scoprono a loro spese di non essere in grado di utilizzare al meglio i social network, e Facebook in particolare, per far crescere la propria attività. 

Per questo motivo oggi elencherò i 3 errori più diffusi commessi dalle aziende su Facebook, dando anche qualche consiglio su come sarebbe invece meglio agire perché la propria presenza su Facebook cresca di efficacia.

1 – NON DECIDERE UNA STRATEGIA

Essendo Facebook quotidianamente e facilmente usato da chiunque, si potrebbe pensare che non serva una strategia, un piano, per utilizzarlo con efficacia. Dare vita a una pagina Facebook e pubblicare dei post, delle immagini o dei video a caso, secondo l’ispirazione del momento, non ti renderà un social media manager. Questo social è un canale con delle regole e dei meccanismi, e non conoscerli significa partire già sconfitti. Per un utilizzo più professionale di Facebook, devi decidere una strategia, insomma… sostanzialmente devi redigere un piano editoriale.

Come fare? Bisogna prima di tutto decidere gli argomenti a cui dedicare i post. Pensando al target e al tuo settore, pianificare i temi da trattare. Dopodiché bisognerà stabilire il numero di post da pubblicare in una settimana, in quali i giorni e orari. Consiglio di pubblicare con una certa frequenza, o comunque in giorni e orari fissi.

2 – UTILIZZARE I PROFILI INVECE DELLE PAGINE 

Si tratta di un “abbaglio” molto diffuso, soprattutto fino a poco tempo fa, ma c’è ancora chi lo commette: usare il profilo personale per diffondere il proprio marchio su Facebook. Molti utenti fanno questo errore, con consapevolezza o meno, per avere l’opportunità di “chiedere l’amicizia” a potenziali clienti. Ora, partiamo dal presupposto che è vietato farlo, ma il problema non è solo il fatto di infrangere la regola più importante di Facebook.

Questo modo di fare risulta dannoso per tre ragioni: 

Uno: il profilo ha il limite di 5000 amici, dopodiché non è possibile aggiungerne.

Due: il profilo non possiede gli “insight”, ossia tutti quei dati e grafici che consentono di valutare il trend della pagina.

Tre: il profilo non può sfruttare i Facebook Ads, cioè le sponsorizzazioni.

Come fare? Potresti utilizzare il profilo personale giusto per il personal branding. Ti sarà utile per pubblicare o commentare all’interno dei gruppi tematici del tuo settore. Il consiglio è poi di realizzare una pagina aziendale per far conoscere al meglio i tuoi prodotti /servizi e per creare valore (vedi il terzo errore).

3 – VOLER VENDERE E NON CREARE CONTENUTI DI VALORE

L’errore di moltissimi imprenditori che aprono una pagina Facebook è di considerare questo social come un vero negozio, o una bancarella, dove esibire i loro servizi o prodotti, augurandosi di venderli a coloro che passano di lì. Se hai tentato una strategia del genere avrai capito che non funziona così, né su Facebook, né sugli altri social network. Non siamo in televisione, dove le persone guardano passivamente ciò che gli scorre davanti agli occhi. Su Facebook stabiliscono cosa guardare e cosa non gli interessa e, grazie ad un algoritmo, solo i contenuti che riscuotono gradimento verranno mostrati agli utenti e i post non messi in evidenza a pagamento (sponsorizzati) e che non ricevono interazioni, sono praticamente invisibili. Essere presenti su Facebook attraverso una strategia esplicitamente promozionale, che non crei valore e non coinvolga gli utenti, è assolutamente inutile.

Come fare? Il mio consiglio è di pubblicare dei contenuti di valore, in modo che il tuo brand venga apprezzato ad ampio raggio, non solo per i prodotti e servizi offerti, ma anche per il suo sentiment, la sua storia, il punto di vista espresso su alcuni topics, naturalmente relativi all’ambito del tuo business.

Ad esempio: se sei un venditore di abbigliamento sportivo, puoi utilizzare la pagina Facebook per scrivere dei post con dei consigli su come scegliere lo sport più adatto a te, oppure potresti condividere interviste o immagini su personaggi sportivi di grande successo, o ancora, condividere dei video degli highlights di partite di sport vari, di calcio o di tennis, ecc…

È fondamentale pubblicare dei contenuti relativi a ciò che vendi, sbagliatissimo andare “fuori tema” condividendo post divertenti o belli ma assolutamente non in linea col tuo settore. In ogni caso, coloro che ti seguono sapranno chi sei e cosa vendi e, anche attraverso post non sempre incentrati sui tuoi prodotti ma che li coinvolgano emotivamente o li interessino sul serio, ti vedranno ogni giorno. E se dovranno fare un acquisto di abbigliamento sportivo… gli verrai in mente proprio tu!

Novità interessanti per le Instagram Stories!

 

Abbiamo già avuto modo di parlare delle Instagram Stories, ma la news del giorno rappresenta un’innovazione che potrà modificare le future strategie marketing di tante aziende. Su Instagram Stories sono stati raggiunti ben 150 milioni di utenti ogni giorno in questi ultimi 5 mesi, e così il network ha deciso di lanciare due tool davvero utili…

Sarà possibile accedere ai report grazie agli Insights e ci si potrà avvalere di un format pubblicitario nuovo, simile al mid-roll. È stata proprio Amy Cole, a capo del Brand Development in Europa, Medioriente ed Africa, a rivelare queste importanti novità!

Insights

Gli account aziendali (business) disporranno quindi di  insight al loro interno, tra le altre funzioni. I report che saranno messi a disposizione esamineranno reach, replies, impression, insomma tutti i risultati ottenuti rispetto alle Stories visualizzate, e gli exits, ossia l’abbandono delle stesse Stories. Questi tool verranno rilasciati in tutto il mondo tra poche settimane.

Formato Adv

Parlando invece del nuovo formato promozionale, la pubblicità sarà inserita all’interno delle Storie pubblicate dagli utenti, con fotografie creative o video della durata massima di 15’’. Ad oggi, ha aggiunto la Cole, le aziende che stanno sperimentando la novità sono soltanto trenta in tutto il mondo, appartenenti ia diversi ambiti merceologici. Tra queste ci sono Netflix, Adidas e Airbnb.

«Questa nuova forma di condivisione offre la possibilità alle aziende, grandi e piccole, di connettersi in maniera più stretta con la loro Community, mostrando loro il dietro le quinte della propria attività, o dando anticipazioni su eventi, prodotti o servizi. Siamo sicuri che l’introduzione delle ADS in Stories permetterà alle aziende italiane di raggiungere i propri obiettivi di business, offrendo contenuti creativi di forte ispirazione e di altissima qualità visiva», ha affermato Luca Colombo, il Country Manager di Facebook Italia.

Utilizzando questi nuovi strumenti di misurazione e targeting, il nuovo formato adv consentirà agli account aziendali di pubblicare a schermo intero le inserzioni più rilevanti per gli utenti che guardano le Stories.

 

Mindy’s Bakeshop Instagram Story from Instagram for Business on Vimeo.

Web Marketing? I 5 libri da non perdere!

 

Lo abbiamo già detto e comprovato, senza una strategia di web marketing è praticamente inutile essere presenti online. La vostra visibilità e reputazione dipendono proprio da queste strategie, e ci sono molti libri che possono aiutarvi a comprendere meglio di cosa parliamo!

Insomma, se volete dare vita a delle campagne di marketing sul web vantaggiose per la vostra attività, dovete prepararvi un pò, studiando prima le basi e poi le strategie migliori consigliate da professionisti che negli ultimi anni sono divenuti dei veri e propri guru. 

Ma come muovere i primi passi? Come fare ad avere una visione precisa ed approfondita dell’argomento? In questi anni sono stati scritti tantissimi libri sul web, content marketing, inbound marketing, SEO, Google AdWords, Facebook/Twitter/Instagram Advertising, che si rischia davvero di leggere testi un po’ a casaccio, scegliendo spesso un titolo non adeguato alle nostre esigenze…

Anno nuovo, letture nuove: in questo articolo ho voluto elencare i 5 libri che meglio vi introdurranno nel meraviglioso mondo del web marketing!

Ecco i 5 libri sul web marketing che vi consiglio:

Web marketing per le PMI. Seo, email, app, Google, Facebook & Co. per fare business

di Miriam Bertoli e L. Conti

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Questo libro vi guiderà step by step nella definizione di un piano di web marketing, presentandovi tutti gli strumenti in modo da conseguire dei buoni risultati. Inoltre descrive in modo chiaro i molti termini tecnici e le novità del web. È stato scritto pensando agli imprenditori, ai responsabili commerciali, a professionisti e studenti interessati a questo settore.

 

 

 

 

 

 

Web marketing for dummies

di Luca Conti

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Se credi che il web marketing sia un argomento comprensibile solo a una ristretta nicchia di persone, beh, ti sbagli! Questo testo è in grado di introdurre chiunque alle incredibili opportunità del marketing online. Parte dai concetti basilari, e mostra i metodi e gli strumenti necessari per raggiungere il tuo obiettivo attraverso semplici strategie, alla portata di tutti.

 

 

 

 

 

 

Social media marketing. Strategie e tecniche per aziende B2B e B2C

di Guido Di Fraia

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Questo libro è un vero e proprio strumento pratico, ma riesce anche ad approfondire a la parte teorica. È pieno di suggerimenti e istruzioni operative.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SEO Power: Strategie e strumenti per essere visibili sui motori di ricerca (Web & marketing 2.0)

di Giorgio Taverniti

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Si tratta della seconda edizione di SEO Power. Non è solo un aggiornamento, ma affronta più nel dettaglio certi aspetti e illustra nuovi topic che rendono questa edizione ancora più completa. Oltre a trattare nuovamente i capitoli su indicizzazione, ottimizzazione e penalizzazioni, il libro tocca tutti i  più recenti argomenti in materia, come ad esempio le strategie per ottenere link, l’analisi di Penguin e Panda e la social search di Google.

 

 

 

 

 

Web marketing facile per tutti. Trasformare l’idea nel cassetto in un progetto web di successo

di Andrea Maggiolo

Web marketing

Si rivolge a coloro che vogliono dare vita ad un progetto, ma risulta essere un aiuto efficace anche per le aziende che non si avvalgono ancora di strutture dedicate al web marketing.