Quali saranno i Social Trend del 2017?

 

Nell’anno appena trascorso le 5 novità elencate qui sotto hanno già fatto capolino nelle nostre vite e nei social media che utilizziamo quotidianamente… ma diamo uno sguardo alle loro possibili evoluzioni nel 2017:

1 Sempre più Video Live

Come abbiamo già visto in un precedente articolo, in quest’ultimo periodo hanno avuto molto risalto app e piattaforme che danno la possibilità di registrare e condividere dei brevi video in diretta. Snapchat, poi Facebook Live e presto anche Twitter: i video in diretta sono già molto in voga tra gli utenti più giovani, e tra non molto si diffonderanno anche tra i brand.

Non basta più condividere delle foto, ciò che si può riuscire ad ottenere adesso è offrire agli utenti una vera e propria esperienza da vivere. I live di Snapchat, di Facebook, le storie di Instagram, sempre più social network ormai si orientano in questa direzione.

Per ora è impossibile modificare i video prima del caricamento e ciò potrebbe creare qualche problema, ma in tal modo si garantisce la genuinità del contenuto che gli utenti guardano.

2 Il mobile in testa

Nel 2016 gli utenti che si sono collegati ad internet soprattutto da Iphone e smartphone sono stati oltre i 2 miliardi e le cifre non fanno che salire. Si tratta di un dato che non si può ignorare e che va analizzato per le presenti e future strategie di marketing: è diventato infatti importantissimo creare dei siti responsive, bisogna sviluppare dei contenuti ottimizzati per le fruizioni da mobile, barattando a volte la qualità dei contenuti stessi con la loro ottimizzazione (ad esempio gli ultimi video in 4K dovranno per forza di cose diventare più leggeri ed essere compressi).

Gli investimenti nelle app mobili cresceranno sempre di più, e porteranno ad un notevole aumento delle conversioni rispetto alle “vecchie” piattaforme web.

3 Social-Market?

Il 2017 sarà probabilmente l’anno delle vendite sui social. Tutti, dalle grandi alle piccole imprese, ma anche i privati, potranno utilizzare i social media per vendere i loro prodotti e costruire dei contatti commerciali. Facebook è stato il primo ad attrezzarsi, e sta già iniziando a proporre il suo Marketplace per dare la possibilità agli utenti di comprare e vendere oggetti. Al momento la novità però è in fase di sperimentazione ed è attiva solo negli USA, nel Regno Unito e in Australia. Non ci sorprenderemmo se anche altri social network seguissero l’esempio!

4 I Bot

Il Social Media Marketing è ormai condizionato dall’automatismo e dai bot. Il potenziale è davvero incredibile e Facebook su Messenger si è già mosso… ma è plausibile che anche altre piattaforme come Snapchat non rimarranno ferme. I bot sono molto utili alle aziende che vogliono comunicare con i propri clienti in tempo reale, dando in maniera automatica delle informazioni di valore e interesse: le banche, i giornali, tutti i tipi di attività potranno avere dei vantaggi dai bot su Messenger. Il trend pare si stia diffondendo già ora e presto nessuno vorrà rinunciarci, un po’ come avverrà anche con la realtà virtuale.

5 La realtà virtuale

Questo tipo di tecnologia prevede dei costi ancora troppo alti, ma ci aspettiamo che nel prossimo futuro sarà al centro di impieghi sempre crescenti. Il fine è quello di mostrare al meglio e dare la possibilità di provare i propri prodotti, offrendo una migliore user experience, e non solo.

Le 7 strategie infallibili per promuovere bar e ristoranti!

Hai una pizzeria, un ristorante, un bar o un agriturismo?

La promozione che avevi sempre utilizzato finora non produce i risultati di una volta? Non sai da dove cominciare per dare vita alla tua presenza sul web?

Bisogna rimediare!

Il marketing progredisce nel tempo e restare al passo è fondamentale, anzi, è una vera opportunità! Se i tuoi concorrenti si sono guardati intorno e hanno deciso di affidare il loro marketing online a dei professionisti, forse dovresti iniziare a pensarci anche tu! Ci sono tante cose da fare e lavorare quotidianamente sul web non è facile, specie se si hanno altre attività da seguire…

Cosa fare?

Ad ogni modo ecco le 7 strategie di base, indispensabili per la tua presenza sul web:

  1. La tua attività deve apparire all’interno di Google Maps, deve avere una pagina su Google Local.
  2. Hai bisogno di un sito web. Non uno di quelli vecchi, in flash. Il sito deve essere gradevole all’aspetto ma non è l’unica cosa di cui tenere conto. L’utente che va sul tuo sito vuole sapere in sostanza 3 cose: dove ti trovi, il menu e i prezzi. Anche l’inserimento di foto che presentano il locale e i piatti proposti sono un’ottima idea. Ovviamente le foto devono essere professionali!
  3. Devi avere una presenza attiva su Tripadvisor. È bene dare il maggior numero di informazioni, gli orari, inserire foto, notizie, ecc. Rispondi sempre alle recensioni.
  4. Bisogna avere la pagina Facebook. Attenzione, ho detto “pagina” e non “Profilo”. Le persone prediligono i locali che possono trovare sul web e sui social. Grazie alla presenza su Facebook, il tuo ristorante ha possibilità di apparire nelle ricerche e potrai richiamare i tuoi più fedeli clienti. Nota importante: su Facebook devi informare e divertire più che vendere!
  5. Utilizza Instagram. Condividi foto del tuo bar o ristorante e delle portate migliori. Ti troverai sulla timeline dei clienti. Puoi anche ri-postare foto scattate al tuo locale dai clienti stessi. Ma non pubblicare foto personali!
  6. Si tratta di un impegno continuo, non saltuario, proprio come lo sono tutte le altre attività che svolgi.
  7. Ogni tanto affidati agli annunci pubblicitari. In questo modo, con non troppi soldi, potrai superare buona parte dei tuoi competitor che non hanno la volontà o la possibilità di scegliere strategie simili. Pubblicizza il locale, o magari un evento, mostrandoti a chi è vicino a te, grazie al targeting geografico.

Facebook docet: c’è #GoLive su Twitter

 

Twitter ha annunciato lʼiniziativa qualche settimana fa attraverso lʼhashtag #GoLive e un video di presentazione. L’idea sarà certamente venuta considerando il successo dei Live di Facebook, però Zuckerberg pare non impensierirsi troppo: i video girati e pubblicati in tempo reale sono fruibili ormai anche su Instagram.

Twitter Live

Anche su Twitter oggi si possono realizzare delle dirette video, proprio come su Facebook. Verranno trasmesse direttamente dal social, senza l’utilizzo di  applicazioni come Periscope.

La diretta si può condividere direttamente dall’applicazione di Twitter (sia per iPhone che per Android) premendo l’apposito pulsante “Live”: a questo punto, tutti possono vedere il video in diretta, sia dal social network che da Periscope, e si potranno scrivere commenti e inviare reazioni.

twitter video

La novità è ormai già disponibile, ma potrebbe comportare contraccolpi notevoli nell’utilizzo di Periscope, che ormai era stato integrato all’interno del microblog. Periscope potrebbe continuare ad esistere però come tecnologia a servizio dei Twitter Live e non più come app autonoma.

La notizia dei Twitter Live ha visto Zuckerberg correre ai ripari: Facebook rende ora disponibili i video su Instagram.

Perché e Come sfruttare i Live nella tua strategia?

Vale la pena incentivare le diretta video su questi tipi di social?

La risposta è senz’altro sì: gran parte delle connessioni hanno avuto lo scopo di guardare e caricare video, parliamo del 58% di tutto il traffico online.

Nel 2018 è previsto che il web sarà impiegato dal caricamento e dalla condivisione di video per ben l’80%. Questi Live riscuotono un successo 40 volte maggiore rispetto agli altri tipi di contenuto.

Che si tratti di Facebook o di Twitter, ecco 3 consigli per utilizzare i Live a vantaggio della tua azienda:

  1. Usa il live streaming per realizzare dei webinar, ossia seminari a cui assistere facilmente collegandosi al tuo account/pagina aziendale.
  2. Intervista un influencer del tuo settore in diretta, scegli un volto pubblico ed influente.
  3. Fai un video dove racconti il dietro le quinte della tua attività per rendere partecipi coloro che ti seguono.

Social media marketing per le attività turistiche

Quanto è importante oggi fare social media marketing nel settore turistico?

Oggi il turismo e le abitudini dei turisti sono cambiate profondamente: diciamo la verità, ormai si fa la valigia verificando il meteo sul web e si sceglie l’Hotel da prenotare su Google.

Oggi bisogna partire da questo presupposto: ormai i turisti ricercano le informazioni sul web, organizzano e prenotano i viaggi, coinvolgono anche i loro amici e alla fine scrivono recensioni sulla vacanza fatta.

In un mondo come questo, coloro che operano nel settore turistico non possono più trascurare la loro presenza sui social media. Per chi possiede un Hotel, un B&B, un’agenzia di viaggi o anche solo un locale sulla spiaggia e non ha ancora fatto il suo ingresso sui social… è giunto decisamente il momento!

In questi ultimi 6 anni la ricerca su Google “hotel + città” è precipitata del 70% poiché gli utenti oggi preferiscono cercare hotel o B&B su siti come TripAdvisor, Expedia, Booking.com, Kayak, blog del settore e naturalmente anche sui Social Media.

Possiamo dire con certezza che ormai non essere presente sui social media costa di più che esserci! Però bisogna aggiungere che iscriversi su di una piattaforma, creare una pagina e pubblicare una tantum qualche post a caso non è il modo giusto di essere presenti sul web…

Come sfruttare il social media marketing turistico

Il social media marketing turistico deve essere utilizzato per comunicare in maniera “ammaliante” e chiara le offerte stagionali, le caratteristiche della vacanza offerta, gli eventuali sconti (coupon, offerte speciali) magari riservati a coloro che prenotano dai social media o dal sito. Idee di questo tipo sono molto valide, come anche pianificare dei concorsi: ad esempio sui social network si possono organizzare dei contest fotografici e si decide che le 3 foto  (o selfie) più votate vincono uno sconto per un soggiorno o un volo!

Contenuti (User Generated Content) riguardanti il turismo vengono pubblicati e condivisi ogni giorno, tra milioni di utenti in tutto il globo, sui principali social network, specialmente su Facebook e Instagram, e questi contenuti influenzano le decisioni degli utenti sia sulla meta da scegliere, che sugli hotel o i voli.

Far parte di queste attività è lo scopo di una strategia di social media marketing che cerca di:

  • ampliare il traffico al sito e il numero di visitatori della struttura
  • tenere sotto controllo la propria reputazione sul web
  • intercettare in tempo le critiche
  • valutare e monitorare il sentiment
  • perfezionare i servizi e le offerte
  • usare i social per le prenotazioni dirette o anche per il customer service

Per far sì che l’attività di social media marketing in questo settore sia davvero efficace e coinvolgente è necessario dare vita ad una strategia di social media marketing pensata ad hoc, fondata sui punti di forza e sulle caratteristiche principali della struttura o attività da promuovere.

Quali strumenti di copywriting utilizzare?

 

Quanto è importante saper scrivere in maniera persuasiva? Serve un buon copywriting per il web? Tantissimo!

Oggi gran parte della comunicazione aziendale, e non, è incentrata sulla presenza online, e quindi è diventato fondamentale “ottimizzare” i canali digitali per ottenere il miglior risultato in termini di conversioni ed immagine.

Il sito web, i social network, le sponsorizzazioni, gli annunci, i blog vanno curati da persone che sanno scegliere sapientemente le parole giuste e il tono della comunicazione! Non si tratta di una scelta personale del copywriter in questione naturalmente, ma il linguaggio da usare si struttura a seconda dell’azienda, del prodotto o servizio offerti e soprattutto coerentemente col target a cui ci si rivolge.

In questo articolo ho voluto elencare alcuni strumenti utili per coloro che lavorano con la scrittura, app e piattaforme valide per realizzare efficientemente dei buoni contenuti. Sono due le domande da tenere in considerazione per quanto riguarda la ricerca di questi tool

1) Come individuo gli argomenti da trattare e i trend?

2) Come organizzo le idee e la ricerca?

Tool per trovare argomenti di tendenza

Quando decidiamo di pubblicare su di un argomento dobbiamo prima di tutto chiederci se può interessare la nostro target e poi come il topic in questione sia già stato trattato! Ovviamente, oltre al reperire alcune informazioni da fonti selezionate e autorevoli, dobbiamo poi pensare a cosa inserire nel post “di nostro”. Il contributo personale al contenuto è fondamentale!

Fortunatamente esistono diversi strumenti che ci permettono di valutare numericamente il coinvolgimento del pubblico. Se digitiamo alcune keyword nella barra di Google ed esaminiamo i risultati, avremo gli argomenti più di tendenza sotto i nostri occhi.

Ma se parliamo di Seo, ci sono molti tool a pagamento che ci aiutano a  ricercare le giuste parole chiave per fare in modo che il nostro post trovi un buon posizionamento su Google. Gli strumenti per il copywriting che ho inserito in questo elenco sono utilissimi per trovare gli argomenti più in voga e le keyword più rilevanti:

Come organizzare la scrittura e le idee?

Il copywriting è un’attività sempre molto collegata al leggere e al tenere traccia di interessanti post letti! Spesso ci imbattiamo in un bell’articolo ma non possiamo leggerlo subito, e capita che ce ne dimentichiamo o non lo troviamo più… Per salvare articoli e video consiglio l’applicazione Pocket, utilizzabile anche senza connessione internet. Pocket mette a disposizione anche una piattaforma social dove si può vedere ciò che gli amici leggono ed è possibile  condividere le nostre letture più amate.

Gli strumenti inseriti nell’elenco qui sotto servono per organizzare i contenuti che abbiamo trovato interessanti, spesso utili come fonti:

Se infine cerchi anche un calendario editoriale, CoSchedule è un’ottima scelta!

Instagram: novità su like e commenti

 

Prossimamente su Instagram potremo aggiungere i like ai commenti che ci piacciono, oppure potremo bloccarli!

Quali novità?

Instagram inserirà quindi nuove funzioni che lo faranno somigliare sempre di più a social come Facebook: potremo quindi controllare i commenti, escludere dei follower e segnalare post che mostrano autolesionismo.

Avendo dato l’opportunità di selezionare i commenti per keyword (l’app consentirà di filtrare i commenti in base a parole, hashtag, emoji – ciò che si riterrà offensivo, non apparirà più sotto alle immagini). L’opzione sarà nel menù: basterà andare su Opzioni e sotto la voce “Commenti” potremo selezionare “Commenti inappropriati”. Lì troveremo una lista già definita di parole chiave scelte da Instagram (in inglese), alle quali potremo aggiungere le nostre (anche in italiano).

commentiIl social offrirà anche la possibilità di mettere un like (un cuore) ai commenti preferiti. Si potranno poi disattivare i commenti per qualsivoglia post. Un ulteriore cambiamento riguarderà il controllo dell’account, che sarà invece riservato a chi possiede un profilo privato: d’ora in poi, potranno eliminare i follower che avevano precedentemente accettato.

like

Infine arriveranno anche su Instagram degli utili tool per indicare post che preoccupano in termini di intenzioni suicidarie e autolesionismo. Facebook ha già da un po’ iniziato a lavorare sull’argomento, potenziando gli strumenti Social Good: come la descrizione di immagini per i non vedenti o attraverso la partnership con Telefono Amico e Telefono Azzurro per segnalare in tempo gesti di autolesionismo.

Adesso quindi anche su Instagram potremo segnalare un post anonimamente, in maniera che l’utente interessato venga messo in contatto con strutture di assistenza.