Utilizzi Pinterest? Ecco l’ultima novità…

 

Pinterest è un tipo di social network diverso dagli altri. Probabilmente è stato il primo a valorizzare il mondo delle immagini, fungendo da bacheca virtuale che consente agli utenti di raccogliere le fotografie  e di creare album di varia natura, utile ai privati, ma a mio avviso soprattutto alle aziende. Pensate agli e-commerce, cui questa piattaforma permette di esporre foto di tutti i prodotti in vendita, con una descrizione che includa anche il link al sito o ad una landing page. Si può fare pin (il cui significato letterale è “appuntare con uno spillo”) di tutte le fotografie o le immagini che preferite e che verranno comodamente raccolte sul vostro account. E potrete classificare le immagini in base a tipologia e tema, in maniera molto ordinata, tramite delle bacheche create da voi.

Come funziona?

Pinterest ha una struttura abbastanza simile a quella di altri social media, presenta una pagina personale, una Home con un feed delle immagini pubblicate dagli account che seguite, e c’è poi la possibilità di fare delle ricerche settoriali (cibo, moda, architettura, giardini..). Naturalmente, come per tutti i social, si può interagire mettendo i like, oppure potete re-pinnare, commentare e anche condividere il contenuto sul vostro blog attraverso l’embed code.

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La novità: Pin Collective

Questa piattaforma ha da poco deciso di lanciarsi in un nuovo progetto che consente a brand e inserzionisti di produrre dei veri e propri contenuti pubblicitari. Sto parlando di Pin Collective, una novità che permetterà alle aziende di fare degli annunci pubblicitari in grado di catturare l’attenzione degli utenti.

Perché Pinterest ha fatto questa scelta? Lo scopo è fare in modo che d’ora in poi sia possibile fare pubblicità su Pinterest e per questo il social sta sviluppando una funzione creativa che permetta a qualsiasi tipo di società di creare Pin interessanti, a prescindere da quali siano i loro prodotti o il loro budget. Insomma, l’obiettivo è quello di favorire le aziende perchè siano in grado di creare contenuti ottimizzati per Pinterest.

Grazie ai Pin Collective le aziende potranno creare pin virali, capaci di dare vita a un maggior richiamo e ovviamente a più introiti per Pinterest. Gli accordi tra creatori di contenuti e aziende saranno gestiti soltanto da questi due soggetti, Pinterest non avrà un ruolo in merito. Ciò vuol dire che le aziende tratteranno senza intermediari coi vari influencer e creativi e li pagheranno direttamente per le loro attività.

Vine chiude, Twitter lo disattiverà

 

Vine chiude.

Tra qualche mese Twitter chiuderà Vine, il social di condivisione gratuito di quei piccolissimi video che potevano essere visti in loop (a ripetizione). Vine, app creata da Rus Yusupov, Dom Hofmann e Colin Kroll, era stata acquisita da Twitter nel 2012. In un comunicato Twitter rassicura “per ora non accadrà nulla ai vostri video“, sottolineando che gli utenti saranno avvertiti in tempo per riuscire a scaricare i propri video al momento della chiusura definitiva della piattaforma.

Vine è stato sicuramente in voga per un po’, ma ormai non cresceva più, penalizzato forse dall’obbligo dei 6 secondi come massima durata dei video, un pò pochi per raccontare qualcosa che valesse la pena comunicare… così come vengono visti come un limite anche i 140 caratteri su Twitter, si tratta di vincoli che in qualche caso possono dare stimolo alla creatività, ma sono anche limitanti.

Questa app era la novità su cui Twitter anni fa aveva voluto puntare, sperando che potesse trasformarsi in un nuovo luogo di condivisione per creativi 2.0, così come lo era diventato YouTube con il trend degli youtubers, in grado di ottenere all’improvviso milioni di visualizzazioni e diventare delle star del web. Twitter ha annunciato la novità un paio di giorni fa, insieme all’informazione del taglio del 9% dei posti di lavoro e dei nuovi dati finanziari. È probabile che questa operazione faccia parte di un piano interno per ridurre i costi, ossia per ottenere il massimo rendimento dalle risorse a loro disposizione e ridurre i settori meno remunerativi.

 

Pornhub vuole acquistare Vine?

Nel frattempo Pornhub, il sito di contenuti per adulti più visitato al mondo, pare davvero intenzionato ad acquistare Vine, argomentando l’offerta con la freddura  ‘6 seconds is more than enough’!

La notizia sta rimbalzando su tutti i siti e pare si tratti di uno scherzo – come sostiene Cnet, portale di tecnologia e innovazione  – ma questa possibile proposta  avrà sicuramente un riscontro non soltanto sui social network, dove la news sta provocando grande clamore, ma in tutto il web.

Restiamo in attesa di aggiornamenti!

Twitter? Ecco 10 tips essenziali!

 

Premessa

Prima di tutto bisogna impostare degli obiettivi per il tuo marketing su Twitter:

Devi decidere che cosa vuoi raggiungere prima di pianificare una strategia. Se desideri ottenere più visualizzazioni per il tuo contenuto, i risultati da perseguire dovrebbero comprendere alcuni tra questi:

  • Generare contatti su Twitter, ossia followers che visitano il tuo sito/landing page
  • Costruire una buona reputazione sul tuo brand, prodotto o servizio, utilizzando Twitter come strumento di PR
  • Creare una comunità di persone che possano darti dei consigli o delle idee per innovare un prodotto, un servizio o la tua strategia di marketing globale
  • Fornire assistenza ai clienti attraverso contenuti di valore e conversazioni one-to-one, per far loro ottenere il massimo dal tuo prodotto o servizio
  • Costruire una leadership, entrare in contatto con influencer del settore e condividere le tue opinioni

Quali strategie utilizzare per ottenere il massimo da Twitter?

Oggi ne elencherò 10:

  1. Fondamentale è darsi un ruolo, inserire un posizionamento nella descrizione (Chi sei? Cosa fai?) sia che tu sia un privato che un’azienda.
  2. Abbi cura dell’aspetto del tuo account, MAI utilizzare (in nessun caso e in nessun social media) immagini di bassa qualità o sgranate. Anzi, ogni tanto cambia la tua immagine di copertina in base al variare dei tuoi progetti.
  3. Individua un target di riferimento e pubblica tenendolo sempre presente: scrivi per il pubblico che ti interessa richiamare.
  4. Twittare spesso è una buona abitudine…. Non bisogna esagerare naturalmente, ma scrivere uno o due tweet al giorno è decisamente troppo poco.
  5. Postare negli orari giusti: generalmente gli esperti individuano un target, ne analizzano i movimenti e pubblicano post negli orari in cui si verifica una loro maggiore presenza online. In realtà, esclusa la notte, non esistono enormi differenze. Ciò che è fondamentale è la costanza nel postare contenuti.
  6. Va bene scrivere su più argomenti, ma è importante dedicare la maggior parte dei tweet a contenuti inerenti il tuo settore. Mentre i tweet prettamente promozionali devono coprire il 30% dei post, non oltre.
  7. È bene pubblicare sempre immagini di qualità e coerenti, in grado di aumentare in maniera consistente sia i retweet che i click sul post.
  8. Segui i profili di interesse del tuo settore e gli influencer. In qualche caso otterrai il follow-back (ovvero verrai seguito a tua volta), male che vada amplierai la tua personale rete di contatti e leggerai delle novità relative al tuo settore nei feed.
  9. Cerca di sfruttare la piattaforma di Twitter in tutte le sue potenzialità. Ad esempio utilizza, per dei contenuti importanti, il tweet fissato (il post che resta fisso in alto e appare come primo sul tuo account) o i sondaggi (un ottimo modo di interagire con gli utenti).
  10. Infine, usare i messaggi diretti per promuoversi, o per stimolare un follow, è una strategia delicata. È possibile farlo in alcuni casi, ma cercando di risultare meno invadenti possibile. Il segreto sta nel proporsi in modo mirato e utile.

 

Conosci altre strategie utili da utilizzare su Twitter? Scrivilo nei commenti!

Un nuovo modo di fare SEO

 

Le strategie per l’ottimizzazione SEO affondano le loro radici in attività e competenze che sono in continua evoluzione.
Non funziona più come qualche anno fa, quando il lavoro veniva svolto una sola volta e si tentava di raggirare il motore di ricerca: oggi c’è un Nuovo modo di fare SEO, che implica una quantità di azioni che si devono svolgere quotidianamente.

 seo

 

Infografica

Nell’infografica vediamo insieme i tratti distintivi dell’evoluzione della nuova Seo, sviluppatasi negli ultimi anni, in 6 punti fondamentali:

1 – Aumentare il coinvolgimento degli utenti sul brand. L’engagement è forse il mezzo maggiormente imprescindibile del marketing, che riesce a generare un rapporto tra brand e fan. Tale rapporto/coinvolgimento è misurabile in termini di reale conversione degli utenti online, essendo poi possibile monetizzare tale conversione.

2 – Diversificare le keywords. L’errore più frequente che viene commesso quando si scelgono le parole chiave (keywords) è la predilezione per le parole troppo generiche. Utilizzare, piuttosto, termini meno ricercati, con meno concorrenza, anche di nicchia, può aiutare. È utile scegliere anche delle vere e proprie “frasi chiave”, poiché ormai gli utenti digitano nei motori di ricerca non più singole parole, ma intere frasi e domande articolate.

3 – Personalizzare il marchio attraverso i blog. Soprattutto i brand più grandi e importanti, ma anche i piccoli marchi, hanno bisogno di collegarsi il più facilmente e velocemente possibile con i loro clienti potenziali e acquisiti. Per creare un rapporto di fiducia e di coinvolgimento (come detto sopra) con gli utenti è importante che il marchio scenda sulla Terra diciamo e parli con le persone in un modo sì educato, cordiale, coinvolgente, ma “a tu per tu”. Un ottimo modo per personalizzare questo rapporto con i fan è proprio aprendo un blog personale in cui il marchio si rivolge con semplicità agli utenti e gli parli “da persona a persona”.

4 – Backlink di alta qualità. I backlink naturali sono quei link attraverso i quali gli altri siti rimandano al tuo indirizzo (sito/blog) il loro pubblico. Naturalmente, se i tuoi contenuti sono di qualità, li otterrai più facilmente. Uno dei migliori metodi per ottenere backlink di qualità è quindi sviluppare un piano vincente di contenuti. Questo accrescerà la visibilità e la reputazione online del tuo sito, fondamentale per mirare ad una viralità dei tuoi articoli, foto, podcast o video.

5 – Scambiare contenuti con altri blog. Il guest posting è un’ottima strategia di marketing. Consiste nel trovare altri blogger disposti ad ospitare (ecco il perché del termine guest), sul loro sito/blog, post e articoli di terze persone. Scambiare dei contenuti con altri siti è quindi utile per farsi conoscere da più persone (che ora avranno a portata di mano il link del tuo sito) e rafforzare la propria reputazione. È poi importante anche ampliare i tuoi contatti e curare le tue relazioni personali attraverso i vari social media. Creare degli account, postare i tuoi articoli e seguire quelli degli altri, insomma interagire, è importantissimo per estendere le proprie conoscenze.

6 – Utilizzare gli Hashtag. Il ruolo principale degli hashtag sui social network è quello di etichettare alcune parole o frasi, funzionando come degli aggregatori tematici. Ma questi hanno acquisito anche un grande valore nei motori di ricerca. Inserire gli hashtag nei post sui social media significa avere più opportunità di immettere i vostri contenuti nei risultati di ricerca di Google. Degli hashtags ben posizionati nei titoli dei blog, su Facebook, Google Plus e Twitter danno modo agli utenti di cercare e scoprire il tuo marchio in un altro modo. Anche i collegamenti degli hashtag interni alle descrizioni su Pinterest, Vine, e Instagram vengono rilevati nei risultati di ricerca di Google.

Insomma… oggi si può fare Seo anche stando più attenti ai contenuti e alla loro diffusione: attraverso tecniche di ottimizzazione “naturali” e senza cercare inutilmente di imbrogliare i motori di ricerca!

 

3 modi per promuovere i prodotti su Facebook

 

Usi Facebook per il tuo business? Sei alla ricerca di nuove strategie per mostrare e vendere meglio i tuoi prodotti?

Ecco 3 modi per promuoverli:

1: Chiedi ai fan di mostrare il loro amore per i tuoi prodotti

Si tratta della famosa User-Generated Content Campaigns (UGC). Sono gli utenti stessi a creare i contenuti!
Nel momento in cui i clienti indossano, utilizzano, o semplicemente chiacchierano sui tuoi prodotti o servizi, le loro foto o i video sono in grado di mostrarli in maniera autentica e di aiutarti a raggiungere un pubblico più ampio. L’UGC dà, inoltre, ai clienti già acquisiti delle nuove idee per utilizzare questi articoli, ispirandoli per fare un nuovo acquisto.

Il modo migliore per ottenere UGC è quello di uscire allo scoperto e chiedere agli utenti.

Ad esempio, si potrebbe offrire agli appassionati un incentivo perchè pubblichino delle foto, come ad esempio un concorso giveaway, in cui le persone hanno bisogno di scattare una foto con il prodotto per partecipare. Oltre a Facebook, è possibile sollecitare e condividere UGC su altri canali social, come Instagram o Twitter.
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È un metodo praticamente infallibile!

2: Mostrare modi creativi di usare i prodotti

Il 62% dei clienti amano i brand che condividono contenuti in grado di mostrare come utilizzare i loro prodotti. È possibile soddisfare tale esigenza e condividere alcune idee creative per i tuoi prodotti, per esempio, attraverso dei video.

Proprio come ha fatto Lion Brand Yarn che utilizza Facebook Live per promuovere le sue vendite, rispondere alle domande dei clienti e condividere i modelli che crea con i suoi filati. Questi video vengono registrati senza l’utilizzo di alcun effetto particolare o di post-produzione, e  vedono la partecipazione di una sola persona che, in una semplice saletta d’esposizione, parla chiaramente e scherzosamente di quello che fa e di come i prodotti di Lion Brand Yarn possono essere utilizzati.

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3: Costruire la fiducia attraverso le recensioni

Se hai già un certo seguito sulla tua pagina Facebook, non avere paura di chiedere ai tuoi fan un voto o una recensione. Basta essere sicuri di farlo in un modo non invadente e senza offrire degli incentivi.

Anche poche recensioni a 5 stelle possono fare molto per la tua pagina Facebook e migliorare i risultati sui motori di ricerca. Infatti queste recensioni possono apparire nei risultati delle Serp quando le persone ricercano ulteriori informazioni sulla tua attività. È un “dettaglio” molto importante poiché per la maggior parte dei consumatori che stanno facendo una ricerca, leggere delle recensioni ha un impatto sulle loro decisioni di acquisto.

recensioni

 

Insomma, chiedere con garbo una recensione su Facebook è assolutamente consigliabile, ma dopo ricorda anche di ringraziare i fan per il loro tempo!

C’è un nuovo modo di raccontare su Instagram: le “Stories”

 

Instagram è un social che sta ottenendo sempre maggiore successo tra i ragazzi, e ormai non solo! Anche le aziende stanno iniziando ad avvalersi di questo nuovo trend (relativamente nuovo, sono circa due anni che si è diffuso) e la stessa piattaforma, appena ha raggiunto grandi numeri, si è subito messa in moto per sviluppare delle strategie e delle novità relative al web marketing.

Oltre ad utilizzarlo normalmente, cioè in maniera gratuita, è possibile anche sponsorizzare dei post. Essendo Instagram proprietà di Facebook è facile creare delle sponsorizzazioni parallele sui due social network, gestendole e pagandole direttamente su Facebook.

Instagram per le aziende

Sfruttare Instagram per promuovere un’azienda è una buona idea, se le immagini (fotografie, video) sono utili per presentare al meglio ciò che vendi, o comunque se i prodotti e servizi offerti implicano la possibilità di interagire con le foto dei clienti/utenti (utilizzando il Repost si possono ricondividere le immagini scattate da altri sul tuo profilo).

Prima di iniziare, conviene ricercare gli account dei tuoi competitor e osservare come utilizzano il social network e che risultati ottengono. Una volta raggiunta una certa confidenza con l’applicazione, poi, bisogna elaborare una strategia su Instagram in modo che rifletta il piano di social media marketing aziendale.

Vanno stabiliti dei traguardi precisi, tenendo presente gli obiettivi dell’attività, come ad esempio:

  • Aumentare il traffico verso il sito
  • Aumentare le vendite
  • Rafforzare la brand identity
  • Aumentare le menzioni attraverso l’hashtag del marchio

Gli obiettivi che ci si pone per una buona strategia su Instagram dovrebbero essere misurabili e raggiungibili.

Quando sono stati stabiliti gli obiettivi, si può preparare una dichiarazione di intenti, le linee guida per la tua attività su Instagram.

La cosa fondamentale da ricordare è che le caratteristiche particolari di ogni social media lo rendono appropriato per un obiettivo specifico: parlando di Instagram, è uno strumento che si basa sull’impatto visivo, di conseguenza i tuoi obiettivi devono puntare a quello.

Ma cosa pubblicare sul tuo profilo aziendale di Instagram? Bisogna scegliere bene i temi e le immagini per i post: è importante che il brand presenti un’identità ben riconoscibile (attraverso uno stile personale) e sempre coerente. Consiglio di selezionare uno o due filtri da utilizzare sulla maggior parte delle immagini. In questo modo si stabilisce uno stile che può essere individuato dai follower.

Vediamo ora come funzionano le Stories

Lo Storytelling – il racconto di una piccola storia – spopola ormai nel marketing online e per creare una narrazione efficace le foto spesso non bastano… Ecco perché su alcuni social ora è possibile dare vita a dei filmati, più o meno lunghi, e raccontare un momento speciale attraverso un piccolo video.

Come funziona su Instagram? Chi utilizza Snapchat è avvantaggiato, poichè Instagram Stories è, di fatto, analogo nel funzionamento. Basta aprire Instagram e subito si nota una novità: in alto, prima delle foto, compare una fascia orizzontale dove c’è la tua foto profilo e la dicitura “La tua Storia”, a fianco si vedono altre foto profilo di account seguiti da te.

 

instagram

 

Se le foto profilo hanno un cerchio rosa intorno significa che c’è una nuova storia che puoi cliccare e vedere. Se le foto profilo non hanno il cerchio colorato significa che hai già guardato le loro storie.

Ecco come creare una Storia: clicca sul simbolo “+” in alto a sinistra della stessa schermata o scorri lo schermo da sinistra verso destra. Se scorri da destra verso sinistra ti si aprono i messaggi diretti.

instagram novità

 

Ora puoi sia fare un video di dieci secondi, che scattare una foto, o importare dalla galleria del cellulare un video già registrato o una foto già scattata, sempre che siano stati fatti nelle ultime 24 ore. Se vuoi registrare un nuovo video: premi a lungo il cerchio bianco sullo schermo, per tutto il tempo della durata del video, altrimenti premilo solo una volta per scattare una foto.

Per ulteriori chiarimenti sull’utilizzo delle Stories vi rimando QUI!